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Leicester-Napoli 2-2


Leicester:


Schmeichel 6: dopo un brivido al secondo minuto per una palla non trattenuta, diventa fondamentale in più di un'occasione sia con buoni interventi tra i pali che nel gioco con i piedi.

Castagne 6: tanta corsa per l'ex Atalanta che gioca a tutta fascia proponendosi con pericolosità in avanti e coprendo con tempismo per limitare le giocate di Insigne.

Evans 5,5: quando Osimhen inizia a non dare punti di riferimento va in affanno e lo perde in più di un'occasione (1' s.t. Soyuncu 5,5: non migliora la situazione, anzi Osimhen lo sovrasta sul gol del 2-2).

Vestergaard 5,5: affanna contro la velocità di Osimhen e non riesce a tenere botta in occasione del gol del Napoli.

Bertrand 5,5: la sua esperienza dà sicurezza al Leicester però con il passare dei minuti va in debito d'ossigeno e il Napoli riesce a sfondare con maggior facilità sulla sua fascia.

Soumaré 6: non ci mette solo intensità ma anche qualità per le manovre del Leicester (33' s.t. Maddison s.v.).

Ndidi 5,5: lavora benissimo facendo da schermo davanti la difesa e diventando, talvolta, anche un difensore aggiunto all'interno dell'area. Si becca però un'espulsione nel finale di gara per somma di ammonizioni rischiando di compromettere una buona gara.

Ayozé Perez 6,5: una vera spina nel fianco in avvio. Suo il gol dell'1-0, ma poi nella ripresa Rodgers lo sostituisce per dare maggior densità al centrocampo (1' s.t. Tielemans 6: mette qualità a centrocampo cercando di ordinare un Leicester sfilacciato all'intervallo).

Daka 5,5: tra le linee sa diventare pericoloso. Però oltre qualche piccola fiammata si vede poco. 

Barnes 7: prima l'assist e poi il gol, è decisivo. Su quella fascia Malcuit non lo tiene mai.

Iheanacho 6: non è semplice divincolarsi da un gigante come Koulibaly. Un po' in ombra, ovviamente, ma quando ce n'è bisogno sa accendersi e confeziona l'assist per il raddoppio di Barnes (43' s.t. Vardy s.v.).

Rodgers 6: la sua squadra è veloce e concreta. Il Napoli non è un avversario semplice e il Leicester lavora bene con un mix di tattica italiana e agonismo inglese.


Napoli:

Ospina 6: subito decisivo al sesto minuto con una gran parata su Barnes. Non può nulla sulle due reti inglesi.

Malcuit 5: nel primo tempo si propone bene in avanti, ma tatticamente sbaglia tanto e i due gol del Leicester passano entrambi dalle sue parti (39' s.t. Jesus s.v.).

Rrahmani 6: quando c'è da lottare non si tira mai indietro. Ogni tanto mostra qualche lieve sbavatura però la prestazione è tutto sommato positiva.

Koulibaly 6,5: vince tutti i duelli fisici e non viene saltato nell'1 contro 1. Quando Iheanacho gli gira largo ha qualche difficoltà in più nel prendere le misure ma alla fine è sempre il solito perno della difesa.

Di Lorenzo 5: gioca sul lato non suo e si vede. Ha difficoltà sia nel seguire l'uomo che nel giocare con il piede debole. Il gol del raddoppio nasce da un suo passaggio sbagliato

Anguissa 6,5: il più "inglese" dei giocatori in campo. Conosce la Premier, conosce l'avversario e lotta con intensità. Tecnicamente sbaglia qualcosa in più rispetto alla sfida contro la Juventus (39' s.t. Petagna s.v.).

Fabián Ruiz 6: parte bene ma poi inizia a rallentare e a fare troppi tocchi perdendo palloni potenzialmente velenosi. Cresce con la squadra, soprattutto dopo il 2-0 del Leicester e fornisce l'assist in una splendida azione per il primo gol di Osimhen.

Zielinski 5: è evidentemente ancora lontano dalla miglior condizione. Non ha i suoi soliti guizzi e fallisce anche un'occasione importante nel primo tempo (19' s.t. Elmas 6: entra bene e dà vivacità alla manovra azzurra, soprattutto quando parte da sinistra).

Lozano 5,5: quando si mette in moto con i suoi soliti strappi fa la differenza e tiene in apprensione la difesa del Leicester. Il problema è che gli manca ancora la continuità che gli si chiede (19' s.t. Politano 6,5: il suo cross pennellato per il gol di Osimhen regala all'87' il pareggio al Napoli).

Osimhen 7,5: tarantolato, come sempre, è ovunque. Nel primo tempo sbaglia tante occasioni ma gli si può perdonare tutto perché è il vero artefice del pareggio con una doppietta di gran cattiveria, da vero attaccante.

Insigne 6: guida spesso le azioni ragionate del Napoli e ci mette tanto impegno e sacrificio, nonostante le condizioni fisiche non siano le migliori a causa dell'infortunio al ginocchio (29' s.t. Ounas 6,5: le sue accelerazioni danno una marcia in più al Napoli. Mette in continua difficoltà la difesa del Leicester dimostrando di essere un titolare aggiuntivo). 

Spalletti 7: resta l'amaro in bocca per i due gol concessi e le tante occasioni non sfruttate. Il Napoli gioca meglio e calcia di più in casa del Leicester e il pareggio va anche stretto. I suoi cambi, alla fine, fanno ancora la differenza.