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Domani sera contro il Napoli al Meazza, Leonardo farà il suo debutto sulla panchina dell'Inter: "Non penso a me, vivo le mie emozioni ma ciò che conta è la squadra e in questi giorni la squadra ha dato un segnale. La voglia di partire subito bene è enorme. Questa squadra non deve sedersi ma deve essere consapevole della propria forza e usarla al massimo, perchè quello che ha fatto negli ultimi anni l'Inter è incredibile".

Sul recente passato nerazzurro, da Mourinho a Benitez, e sulla possibilità di apportare modifiche tattiche rispetto all'Inter del 2010, il brasiliano spiega: "Io non separo una Inter dall'altra, tutto è storia che offre informazioni, cambiano gli allenatori con le loro idee, ma il cuore della squadra resta".

Contro i partenopei, l'Inter non potrà contare su Julio Cesar, che si è nuovamente infortunato: "L'infortunio di Julio Cesar è stato una sorpresa: ha avuto un anno difficile forse ha subito qualche squilibrio, ora è giusto che torni solo quando sta davvero bene bene. C'è la garanzia di recupero, Castellazzi ha già giocato bene al suo posto, non penso al mercato".

Sul Napoli: "l Napoli è secondo in classifica, ha tante qualità e un'identità chiara. Può venir fuori una partita 'strategica', molto interessante. L'Inter è una squadra aggressiva ed è importante che mantenga questa caratteristica, determinante per vincere tutto in questi anni".

Sul mercato: "Se è vero che abbiamo cercato Ronaldinho? Non cominciamo a fare casino... Io non l'ho sentito. In questo periodo di mercato si scrivono tante cose, anche i pensieri. Io non ho mai parlato di questa possibilità con Ronaldinho. Qui c'è una struttura che si occupa di mercato e che sta facendo un lavoro straordinario. Io sono sempre in linea con la filosofia della società, questo settore del club merita solo complimenti. L'Inter ha tutto a livello d'organico. Se poi c'è un'opportunità di mercato, si valuta".

Infine, sugli auguri ricevuti da Silvio Berlusconi per l'avventura che inizia all'Inter: "È una situazione risolta. Posso ricambiare e ringraziare. Io un traditore? Sono tranquillo e sereno rispetto a quello che ho vissuto. Se non avessi questa tranquillità, non avrei potuto scegliere di essere qui".