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Luciano Ligabue, cantautore tifoso dell'Inter, parla dei nerazzurri e della sua fede calcistica a Sky Tg 24: "Ci sarebbero tante storie da raccontare sull’interismo. Pensiamo alla stagione scorsa e alla finale di Europa League, la più importante dell’intera stagione. Siamo arrivati molto bene, dopo un paio di minuti il giocatore più rappresentativo della squadra (Lukaku, ndr) segna su rigore, eguagliando tra l’altro il numero di gol di Ronaldo. Partita in discesa, il mito è già lì. A 15′ dalla fine però una palla che è destinata a finire fuori, viene svirgolata da quello stesso giocatore più rappresentativo, con il pallone che finisce alle spalle di Handanovic. Lì c’è l’Inter. Queste cose ti fanno costantemente rimanere attratto dalla squadra, non so se sono anche lezioni di vita". 

L'AMORE PER L'INTER - "L’ho ereditata da un amico più grande di me quando avevo cinque o sei anni. È una passione, io comunque mi emoziono quando vedo un colore blu e uno nero, e quel mio amico comunque lo ringrazio".