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Una vittoria per ripartire, per iniziare bene il girone di Champions. La Juve batte 3-0 il Malmoe e conquista i primi punti della sua avventura europea, scacciando via i brutti pensieri di questi giorni. Una prova di forza, contro un avversario mai in partita, che dà morale in vista della sfida di domenica sera contro il Milan. Allegri sceglie Danilo in difesa, con de Ligt accanto a Bonucci, in mezzo, senza Chiesa, giocano Cuadrado a destra e Rabiot sinistra, con Morata e la Joya che completano il 4-4-2. Il match è a senso unico, il Malmoe è tutto in tiro alto di Rakip, per il resto è monologo bianconero. Il primo gol arriva con un colpo di testa di Alex Sandro su invito di Bentancur, che sfiora anche il raddoppio (così come Morata, pallonetto respinto da Diawara), il 2-0 arriva con il rigore di Dybala, concesso per fallo di Nielsen su Morata.

Per l'argentino è il 16esimo gol in Champions League, il secondo stagionale, il numero 102 con la maglia della Juve. Passa un minuto e nel recupero Morata approfitta di un rimpallo e cala il tris. Nella ripresa non cambia il copione, con la Juve che attacca, sfiora in più occasioni il poker e lo trova con Kean, ma il suo gol viene annullato per posizione di offside.​ Nel finale ancora l'attaccante azzurro va a un passo dalla gioia personale, ma Diawara lo scherma. La Juve vince e convince, la sua stagione inizia oggi.