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L'edizione 2022 dell'Eurovision si terrà al PalaAlpitour di Torino dal 10 al 14 maggio, con Mika conduttore tv in Rai. Mammamia, i Maneskin sono nudi. La band romana ha posato senza veli (con solo alcune stelline nere a coprire le parti intime) per lanciare il nuovo singolo Mammamia, registrato in presa diretta e uscito oggi. Il brano in inglese anticipa il nuovo disco di Damiano David e soci, Teatro d'ira Vol.2, in uscita entro la fine del 2021 e che sarà seguito da un tour italiano ed europeo, Loud Kids On Tour, sold out in ogni sua data in meno di due ore dall'apertura delle prevendite. In tutta Europa, quindi, è Maneskin Mania, e addirittura AS ha titolato citando il titolo del brano in occasione della vittoria della Spagna contro l’Italia di Mancini in semifinale di Nations League

Le provocatorie foto uscite sui social della band hanno raccolto soprattutto consensi, ma c'è chi li critica: qualcuno scandalizzato, altri accusando la band di eccessivo esibizionismo, altri ancora (la pornostar Valentina Nappi su tutti, che ha commentato: "Tutto sto casino e non si vede nulla") per l'autocensura delle stelline. In ogni caso, il post in questione ha raggiunto 2 milioni di like su Instagram e, se si esclude il giudizio sul suo significato, mediaticamente l'operazione è sicuramente riuscita. 


Del resto non è la prima volta che si ha a che fare con rockstar senza veli. Il caso più famoso è quello di John Lennon e Yoko Ono, che sono comparsi nudi sul fronte e sul retro della copertina di Unfinished Music No. 1: Two Virgins, il primo disco solista di Lennon. Anche questi scatti, all'epoca, fecero scandalo, tanto che la EMI si rifiutò di distribuire l'album che, quando arrivò nei negozi, venne inserito in un sacchetto di carta. Come non citare poi, tra gli altri, Janis Joplin nuda con le collane fotografata da Bob Seidemann, Iggy Pop in bianco e nero sulla copertina di Little Caesar, la quasi angelica Alanis Morrisette nel video di Thank U, i Red Hot Chili Peppers con il calzino sulla copertina del loro Abbey Road Ep, i Blink-182 nel video di What's My Age Again? E, più di recente, Miley Cyrus e Justin Bieber. 

Anche nel calcio italiano esistono casi di celebri (quasi) nudi. Come non citare quello dei futuri campioni del mondo Cannavaro, Gattuso, Pirlo e Zambrotta per D&G nella primavera del 2006. C'è poi quello, nel 2018, dell'ancora interista Mauro Icardi, immortalato alle Maldive da Wanda Nara con solo un cappellino da baseball sulle parti intime. O, ancora, il calendario ufficiale 2020 del Napoli, con i calciatori (tra cui Llorente, Mertens, Koulibaly, Lozano e Insigne) coperti solo da un lenzuolo azzurro per sensibilizzare sul tema dell'inclusione razziale e sociale. Non si può, infine, non citare il più divertente tra i naked moment calcistici: il "Tuto bene?" di George Weah nella pubblicità di Roberts Noir negli anni '90.

Intanto il Consiglio dei Ministri ha dato il via libera per l'apertura in zona bianca degli stadi (all'aperto) al 75% della capienza
e al 60 per cento al chiuso. 
Sempre in zona bianca, per gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche, locali di intrattenimento e musica dal vivo e in altri locali o spazi anche all'aperto, la capienza consentita è del 100 per cento di quella massima autorizzata sia all’aperto che al chiuso. Inoltre l'accesso è consentito esclusivamente ai soggetti muniti di una delle certificazioni verdi COVID-19. 
La capienza nelle sale da ballo, discoteche e locali assimilati non può essere superiore al 75 per cento di quella massima autorizzata all'aperto e al 50 per cento al chiuso. Nei locali al chiuso deve essere garantita la presenza di impianti di aerazione senza ricircolo dell’aria.