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MANCHESTER CITY-NAPOLI 2-1

Manchester City

Ederson 6,5: non si vede per oltre mezz'ora, poi para il rigore (calciato male) a Mertens. Nel secondo tempo non deve compiere grandi interventi, non gli riesce il secondo miracolo su Diawara. 

Walker 5: prova a due volti, bene nel primo tempo male nella ripresa. Colpevole del fallo da rigore su Albiol. Soffre Ghoulam.

Stones 6,5: il migliore del reparto, salva su Hamsik un gol fatto.

Otamendi 6: qualche sbavatura, ma prova comunque sufficiente.

Delph 5,5: è l'anello debole della difesa dei Citizens, spinge poco e difende male. 

de Bruyne 7: primo tempo devastante, fa tutto e lo fa bene. Regala un assist a Gabriel Jesus, colpisce una traversa. Cala nella ripresa. 

Fernandinho 6: deve dare equilibrio, quando perde lucidità sono guai. Regala un rigore al Napoli con un'ingenuità su Ghoulam.

Silva 7: una meraviglia per gli occhi, da mezzala o da trequartista non fa differenza, è sempre lui ad accendere la luce (76' Gundogan 6: fa densità, fallisce la palla del 3-1).

Sterling 6,5: nel primo tempo è imprendibile, nella ripresa soffre Ghoulam. (70' Bernardo Silva 6: trotterella per il campo)

Gabriel Jesus 7: un attaccante deve fare gol, il brasiliano non si fa pregare. Trova l'ottava rete in undici partite stagionali. Una sicurezza, a soli 20 anni (86' Danilo sv). 

Sané 6,5: ara la fascia, travolge il povero Hysaj. Ha la palla del 3-1 che fallisce.

Guardiola 6: nel primo tempo il suo City distrugge il Napoli, nel secondo tempo arretra e concede troppo. Perchè?

Napoli

Reina 6: incolpevole in occasione dei gol, evita il tris di Gabriel Jesus nel finale di primo tempo e si ripete su Sané nel finale per evitare il gol dell'1-3.

Hysaj 5,5: dal suo lato sfondano ripetutamente Sané e Silva, con lo spagnolo che lo sorprende alle spalle prima del cross da cui nasce il gol di Sterling. Sul secondo, legge in ritardo il passaggio di de Bruyne ed è coopartecipe con Albiol del raddoppio di Gabriel Jesus. Esce per una capocciata con Silva.

(dal 70' Maggio sv)

Albiol 5: nasce da un suo errato rinvio l'azione del 2-0 City, prima di andare a vuoto sul successivo cross di de Bruyne. Conquista il rigore poi fallito da Mertens.

Koulibaly 6: dei due centrali di Sarri è quello che sembra reggere meglio l'urto della pressione degli attaccanti del City, sfortunata la carambola che offre a Sterling il pallone dell'1-0.

Ghoulam 7: si propone spesso e volentieri per dare una mano a Insigne, ma i compagni non sempre riescono a servirgli palloni giocabili. La crescita fisica nel secondo tempo è esponenziale ed è da una sua sgroppata che nasce il secondo rigore di serata, abbattuto da Fernandinho.

Zielinski 4,5: la mancata lettura dell'inserimento di Silva in occasione dell'1-0 degli inglesi è un errore grave e condiziona la partita, fatta anche di molta timidezza e tanti errori in appoggio.

Diawara 6: paga a sua volta l'inesperienza a certi livelli in Champions League e balla in mezzo ai palleggiatori di Guardiola nella fase di maggiore spinta degli inglesi. Cresce nel secondo tempo e trasforma con freddezza il rigore dell'1-2.

Hamsik 5: prova  insufficiente del capitano, che sbaglia diversi appoggi e soprattutto gestisce con scarsissima lucidità un paio di contropiede che avrebbero potuto fare male al City. Sciupa una ghiotta opportunità al 65' su assist di Mertens.

(dal 78' Ounas sv)

Callejon 5,5: in avanti non si vede quasi mai e anche in fase di non possesso non riesce a fornire a Hysaj il consueto contributo.

Mertens 4,5: l'errore dal dischetto pesa come un macigno, perchè avrebbe potuto riaprire il match appena prima dell'intervallo. Non sfrutta una buona palla di Callejon per il pareggio. Per il resto, a causa anche degli scarsi rifornimenti, fatica per tutti i 90' di fronte alla fisicità di Stones e Otamendi.

Insigne 5,5: non si accende come in altre occasioni, anche perchè la partita del Napoli è soprattutto di contenimento. Preso in consegna da Walker e da Fernandinho, non riesce mai ad accelerare. Si arrende a un infortunio a inizio ripresa

(dal 56' Allan 6,5: il suo ingresso restituisce intensità alla mediana del Napoli e regala maggiore equilibrio. Irrinunciabile in questa fase della stagione).

All. Sarri 6: l'approccio al match è timido e la scelta di Zielinski, ancora acerbo al cospetto di certi avversari, non convince. Già nel finale di primo tempo, la squadra cresce in ritmo e personalità e nella ripresa la riapre col rigore di Diawara, tenendo sotto pressione fino all'ultimo gli uomini di Guardiola. La corsa per gli ottavi si complica, ma il secondo tempo disputato sul campo di una delle grandi d'Europa è di buon auspicio per il futuro.