Roberto Mancini, tecnico dello Zenit San Pietroburgo, parla dei social a socialmediasoccer.com: "Mi piace leggere i commenti dei fan. L’interazione attraverso i social è una cosa nuova che avvicina i tifosi al personaggio pubblico, ai propri beniamini. La rete è una piazza virtuale dove si può trovare tutto e il contrario di tutto: l’elogio, il gossip, la critica. Però come nella vita non tollero la maleducazione e gli insulti. Devo ammettere che prediligo Instagram: lì trovo non soltanto i fan, ma anche i miei amici, colleghi, ritrovo gente che non sentivo da anni. Penso sia il canale social attraverso cui riesca ad emergere di più la personalità. I social non sono il nemico, sono un’opportunità di comunicazione. Piuttosto bisogna saper gestire chi li usa male. Molte volte c’è la tentazione di rispondere a commenti sopra le righe, ma chi fa il nostro lavoro deve saper controllare e gestire le situazioni. Io cerco di essere me stesso sempre. Non mi dispiace condividere con i follower anche alcuni selezionati momenti di vita privata. Avvicinano il “personaggio” alla gente, perché anche noi siamo persone comuni. Per cui non ho problemi a mostrarmi a casa mentre faccio gli auguri di Natale o mentre festeggio il compleanno di mio padre con amici e parenti".