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Questi sono giorni importanti, probabilmente decisivi, per la nomina di Roberto Mancini come nuovo commissario tecnico dell'Italia. Oggi il suo avvocato, nonché compagna di vita, Silvia Fortini incontrerà i dirigenti federali per limare gli ultimi dettagli sul contratto biennale da 2 milioni di euro netti a stagione più bonus. Dopodiché la stessa Fortini volerà in Russia a Pietroburgo per incontrare (domani) il presidente dello Zenit, Sergey Fursenko e cercare di ottenere l'ok, liberando Mancini dal contratto fino al 2020 da 6 milioni netti a stagione. 

Intanto la Figc prosegue i colloqui per lo staff tecnico. Ieri è stato il turno di Andrea Pirlo e Massimo Ambrosini, possibili vice ct: il primo per la Nazionale maggiore, l'altro per l'Under 21. Dallo Zenit il Mancio dovrebbe portarsi solo il preparatore atletico Carminati. Balotelli è stato pre-convocato per le prossime amichevoli con Arabia Saudita, Francia e Olanda a giugno. Invece la prima uscita ufficiale della nuova gestione sarà Italia-Polonia in Nations League il 7 settembre a Bologna. Pronta ad applaudire Mancini, che ha iniziato la propria carriera da calciatore proprio nella città delle due torri.