Qualcuno continua ad attribuire ad Enrico Mantovani poteri paranormali di predizione del futuro. Altri invece banalmente pensano che l'ex presidente della Sampdoria, e figlio dell'indimenticabile Paolo, abbia semplicemente buone fonti in grado di raccontargli in anteprima le notizie legate al mondo blucerchiato. Comunque sia, la frase su Twitter pubblicata ieri sera dallo stesso Mantovani ha scatenato il pubblico doriano. "The Turning Point?" ha scritto. La traduzione più immediata in italiano è 'il punto di svolta?', una dichiarazione criptica che da molti è stata logicamente ricollegata alla vicenda della cessione societaria.

Come detto però non è la prima volta che Mantovani anticipa succose novità legate alla Samp. La mattina del 12 giugno 2014 alle 11.14 diede il benvenuto a Massimo Ferrero, che da lì a poco avrebbe partecipato alla conferenza stampa indetta per annunciare il passaggio della società dalle mani di Garrone a quelle dell'imprenditore romano. Il 13 novembre invece Mantovani diede il benvenuto a Vincenzo Montella, anche in questo caso anticipando di qualche giorno l'ufficialità. 

Per questi motivi Enrico Mantovani è sempre molto ascoltato. E Radio24 lo ha contattato proprio per approfondire l'argomento cessione: "​Chi ha conosciuto Vialli sa che era già da giocatore un uomo di un altro livello, una forza importante nello spogliatoio della Sampdoria come poi alla Juventus. Se sapessi qualcosa sulla cessione non lo verrei a raccontare a voi. Ho incontrato Vialli di recente a Milano, sta bene, ci siamo scambiati qualche mail e so che qualcosa c’è. Non credo che si farebbe coinvolgere se non ci fosse qualcosa di serio" ha detto l'ex numero uno di Corte Lambruschini.

"È difficile pensare a qualcosa di meglio di Vialli presidente" aggiunge Mantovani. "Quello che ha fatto mio padre per la Sampdoria è qualcosa di pazzesco, indimenticabile. Non è stato solo uno scudetto, è stato proprio un periodo. La famiglia Mantovani di nuovo nella Sampdoria? Mai dire mai nella vita quando si parla di Doria, ma se davvero dovesse arrivare Vialli saremmo in ottime mani e potremmo dormire sogni tranquilli". In chiusura una dichiarazione anche su quanto fatto da Ferrero: "Va dato merito a Ferrero per la sua gestione della Samp, ha fatto bene non solo dal punto di vista sportivo ma anche aziendale. Merito suo e del suo staff" conclude.