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UN CAPOLAVORO. Il Manuzzi era già bello prima del restyling. Ora che sta assumendo la sua nuova veste è addirittura meraviglioso. Il prezzo da pagare è un rumore assordante di martelli pneumatici, seghe elettriche, bulldozer e macchine operatrici dappertutto. Non c’è settore dello stadio in cui non sia tutto un brulicare di operai e tecnici.

IL CAMPO in sintetico è steso, verde smeraldo, a camminarci sopra sembra identico a quello precedente in erba naturale. Invece no. Nasconde un grosso strato di ghiaia che garantisca lo scolo dell’acqua per la crescita dell’erba naturale.Poi abbondanti innaffiature e ancora macchine. Sarà così fino a venerdì sera quando sarà il Napoli ad allenarsi. Ma i primi a calpestarlo saranno i giocatori del Cesena allenandosi lunedì e martedì. Questione di collaudo e di far capire subito alla banda di Giampaolo come si gioca: ma lo stanno già imparando sui campi in sintetico di Villa Silvia. Gli addetti ai lavori spergiurano che tutto sarà a posto per il gran galà dell’esordio di sabato, contro la squadra di Mazzarri.

SE FOSSE una sfilata di miss il top sarebbe la gradinata. Bella, intrigante, studiata in ogni minimo particolare cromatico per farne la più bella di tutte. Chi si affaccia dal sottopassaggio non può non ammirare il perfetto accostamento di bianco e nero. Con le file nere a fare da cornice ed a scrivere A.c. Cesena sullo sfondo bianco, con lo stemma e il cavalluccio marino in bella evidenza. Varrebbe la pena di tenerla vuota per mostrarla al mondo. Invece toccherà riempirla e chiunque vorrà sedersi su quei seggiolini avrà la vista dalla parte migliore di tutto lo stadio. In pratica la prima fila è a tre metri dal campo, spariti gran parte del corridoio di accesso che divideva i seggiolini dalle barriere e le barriere stesse. Al loro posto rimarrà un ‘muretto’ alto 110 centimetri al quale si potrà, per determinate partite a rischio, aggiungere una rete metallica che porterà la barriera a 220 centimetri. Con l’aggiunta la visibilità non è ottimale, senza è straordinaria. Sembra di stare in campo. Una condizione che ripaga della pioggia che cadrà sulle prime file. Fervono i lavori anche al business hospitality, con ristorante, parcheggio e giardino annessi. Un tentativo abbastanza ben riuscito di creare anche lontano dalla tribuna un ambiente gradevole e signorile. «Riusciremo a consegnare in tempo per la partita col Napoli tutte le strutture relative alla gradinata ed agli annessi » conferma Massimo Ghetti della Edilghetti, l’impresa incaricata dei lavori nel settore.

UN’ALTRA novità importante sarà la diversa disposizione delle telecamere. Con l’allargamento del campo di 140 centimetri si rischiava di ‘appiattire’ le riprese. Si è reso quindi necessario alzare di quasi un metro le postazioni di tutte le telecamere disposte sotto la tribuna, ma soprattutto sarà posizionata una telecamera sopra la copertura della tribuna per permettere una visione di insieme dello stadio. In aggiunta agli operatori lungo il campo sarà inoltre sistemata una ulteriore telecamera (soprattutto per gli incontri di cartello) con la “giraffa”, lo speciale meccanismo che permette di alzarla velocemente sull’area sotto la Curva Mare. Anche per questo motivo, ma soprattutto per permettere ai tifosi della curva Mare di vedere meglio, è stata tolta la rete protettiva che impediva il lancio di oggetti verso il campo. Gesto di grande fiducia verso il popolo bianconero che dovrà dimostrare di meritarla, pena il ritorno alla situazione precedente.

FERVONO intanto i lavori anche per la costruzione dei ‘ real box’, due contenitori da otto posti a sedere (unici in Europa) che permetteranno ad altrettanti spettatori di vedersi la partita quasi dal campo, in prossimità della bandierina del calcio d’angolo tra la tribuna e le due curve. Per il momento si stanno abbattendo i muretti che sostenevano la recinzione, i box sono già pronti, sono solo da assemblare e montare. Infine il tabellone elettronico nella curva ospiti. I tecnici stanno predisponendo i collegamenti elettrici, l’installazione è programmata per i primi giorni della prossima settimana. Insomma, sarà tutto pronto per sabato sera per accogliere al meglio il Napoli e i suoi tifosi (si spera nel tutto esaurito, come successe lo scorso anno sempre in notturna, col Milan), mancherà qualche piccolo dettaglio di poco conto. Il grosso del lavoro ormai è fatto a tempo di record, dal 14 agosto scorso.