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    Maradona: 'A Napoli per soldi? Sputo in faccia a chi lo dice. La 10 a Insigne...' VIDEO

    Maradona: 'A Napoli per soldi? Sputo in faccia a chi lo dice. La 10 a Insigne...' VIDEO

    C'era grande attesa a Napoli per il ritorno di Diego Armando Maradona. L'ex stella del Napoli riceverà domani la cittadinaza onoraria della città partenopea, ma dopo essersi fatto attendere a lungo l'ex Pibe De Oro ha parlato in conferenza stampa dell'evento.

    LE PAROLE DI DIEGO - "Grazie a tutti. Oggi sono cittadino di Napoli. Io la cittadinanza di Napoli già l'avevo il primo giorno che ho messo la maglia numero 10 azzurra. Non potevo mancare a questa festa. Ho corso tanto dietro la palla per far grande il Napoli, come oggi. Dico grazie anche ai miei compagni, perché senza di loro non avremmo vinto. Voglio ringraziare a tutti quelli che hanno reso possibile questa cittadinanza. Un grazie anche a mia madre, che se n'è andata e io sono molto triste per questo ma devo sorridere perché lei lo vuole. Questa cittadinanza è per lei, per mio padre e per tutti i napoletani. Io ricordo un San Paolo pieno, ma purtroppo non l'ho visto più. Domani sarà per me un giorno di quelli che non si dimenticano mai più".

    LE POLEMICHE SUI SOLDI - Se qualcuno dice che sono venuto per soldi, volevo dire che io la cittadinanza l'ho guadagnata sul campo. Sono tranquillo perché solo a Napoli posso fare quello che voglio. Questa cittadinanza già l'avevo sognata. Giuro su mia madre che a me nessuno è venuto a parlare di soldi. Quando mi hanno chiesto di venire per la cittadinanza, ho subito risposto di sì. Ma perché si deve andare in un posto e chiedere dei soldi sempre? Perché la società è malata. Io ho preso i miei soldi quando giocavo a calcio. Ora i miei introiti sono a Dubai. Chi pensa il contrario è malato di testa e pensa solo ai soldi. Se non lavori è dura averne. Mi piacerebbe avere un faccia a faccia con chi ha detto che io ho preso 300mila euro per venire qui. Se me lo date gli sputo in faccia..."

    SUL NAPOLI - "Lo scudetto al Napoli? Magari, i ragazzi hanno l'esperienza giusta per non perdere punti. Contando i punti che il Napoli ha perso l'anno scorso, si poteva diventare campioni. Per questo dico che è il momento giusto. Per Sarri, per Reina, per Mertens. E' il momento giusto per dimostrare che Napoli può vincere lo scudetto anche senza di me e quello squadrone. La 10 a Insigne? Se fa più gol di me la metta...".

    L'ASSENZA DI DE LAURENTIIS - "Se ho
     sentito De Laurentiis per un lavoro in società? Quando mi hanno detto di venire a Napoli ho detto di sì. In quel momento non ho pensato a De Laurentiis, Sofia Loren o qualcun altro. Io vengo per ricevere questa cittadinanza. Non è che bisogna creare problemi al Comune, alla città, a De Laurentiis. Io e il presidente ci sentiamo sempre".

    SU MESSI - "Messi? Dobbiamo lasciarlo tranquillo. Se va a prendere un caffè, gli dicono che in quel modo lo prendeva Maradona. Non deve essere così. Sta facendo una grandissima carriera". 
     

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