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“Dentro” i secondi. È arrivato il momento di mettere all'angolo un avversario, un venditore, piuttosto difficile da sfiancare: il Psg. Così la Juve chiama al suo fianco Mino Raiola sul ring per arrivare a strappare Blaise Matuidi dalle grinfie di Unai Emery. Ormai non c'è più un solo giorno da perdere, ottenuto il sì del giocatore e di quell'amico odiatissimo del suo agente, ora Marotta è pronto a lanciare un ultimatum alla dirigenza parigina prima di virare su obiettivi alternativi, più semplici ma pur sempre ritenuti in casa Juve di primo livello, che ad oggi rispondono al nome di Luiz Gustavo e Axel Witsel.

 

MATUIDI HA DETTO SI' – Continui i contatti con Raiola, dunque. Che ora è tornato ad essere un santo alleato della società bianconera dopo la tormentata ma redditizia trattativa Pogba: raggiunta l'intesa col giocatore su tutta la linea, a Matuidi verrebbe garantito un contratto quadriennale da circa 4,5 milioni di euro netti a stagione. Quanto serviva per fare in modo che venisse presa una posizione netta nei confronti della società parigina, Matuidi vuole lasciare Parigi e vuole la Juve. Il grosso è stato fatto quindi? Non proprio, non è così quando dall'altra parte del tavolo c'è una società come il Paris Saint Germain che senza aver bisogno di soldi può far sempre valere le proprie questioni di principio.

 

L'OFFERTA E L'ULTIMATUM Tocca a Raiola, che bene conosce la dirigenza parigina, far calare le pretese di partenza. Dall'ultimo incontro con Marotta e Paratici, l'agente protagonista assoluto di questa sessione di mercato è uscito con la proposta da presentare al Psg: un'offerta di 27 milioni più bonus che possano permettere alla cifra totale di superare i 30 milioni. Non solo, con la richiesta/pretesa di ottenere un'apertura entro e non oltre 48 ore. Se non ci dovesse essere entro giovedì la disponibilità a trattare rispetto alla richiesta di partenza compresa tra i 40 e i 45 milioni, allora la Juve cambierebbe obiettivo nella convinzione/speranza che non sia ancora troppo tardi. Lasciando al Psg un giocatore scontento almeno quanto pesante in termini di bilancio, con un contratto in scadenza nel 2018 che con ogni probabilità non verrà rinnovato. Juve-Matuidi ci siamo, in un senso o nell'altro.

@NicolaBalice