Giugno è il mese della maturità. Oltre mezzo milione di studenti si appresta ad affrontare l’esame che, più di ogni altro, ha segnato la vita di ognuno di noi. La maturità 2019, rivoluzionaria nella forma, avrà due sole prove scritte: la prima sarà di italiano e la seconda verterà su materie specifiche dell’indirizzo di studio. Per il colloquio orale, il candidato sorteggerà una busta fra le tre messe a disposizione dalla commissione. All’interno delle buste saranno presenti degli spunti utili al candidato per avviare un colloquio multidisciplinare.

PRIMA PROVA - Domani, intanto, sarà il grande giorno della prima prova e molti si interrogano su quali tracce usciranno. In letteratura, gli autori preferiti dagli studenti sono: Verga, Pirandello e Primo Levi nella prosa; Ungaretti, Leopardi e Montale nella poesia. Il Ministro Bussetti ha fornito qualche indizio e, il toto tracce, indica Leopardi come sicuro vincente. Attenzione alle sorprese però, potrebbe uscire un’autrice: Alda Merini, Elsa Morante e Grazia Deledda le candidate.

Per quanto riguarda il tema a carattere argomentativo, il 2019 è anno zeppo di ricorrenze e gli spunti possono essere molteplici: dai 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci agli 80 anni dallo scoppio della Seconda Guerra Mondiale, per arrivare ai 50 anni dalla missione Lunare dell’Apollo 11 fino ai 30 anni dalla creazione del World Wide Web.
Pensando ad argomenti di stretta attualità invece, il 2019 è stato sicuramente segnato da una nuova consapevolezza sul clima perciò potrebbe uscire una traccia proprio su questo tema.

L'ESAME DI MAURIZIO SARRI - Parlando di esami, giovedì 20 giugno sarà presentato alla stampa il neo allenatore della Juventus Maurizio Sarri. Anche per il mister è arrivata la prova di maturità. A sessant’anni compiuti e con qualche capello bianco in più, il tecnico toscano è davanti ad un’ennesima prova, la più difficile della propria carriera. Riuscirà a superarla? Non ci stupiremmo se Sarri, rispondendo ad una simile domanda, citasse le parole del napoletanissimo Eduardo de Filippo: “Gli esami non finiscono mai”.