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Ancora una violazione delle norme anti-Covid per Weston McKennie: dopo la festa organizzata a Torino nell'aprile scorso, quando a casa sua erano presenti anche Dybala ed Arthur, nella notte del 6 settembre  è stato escluso dal match che la Nazionale americana ha pareggiato contro il Canada, per motivi che sono stati svelati dallo stesso giocatore su Instagram: "Sfortunatamente sono sospeso per la partita di stasera a causa di una violazione dei protocolli Covid della squadra. Mi dispiace per le mie azioni". La Juventus non ha gradito il comportamento dell’ex Schalke 04, già più volte ripreso nel corso della scorsa stagione per alcuni comportamenti considerati poco professionali fuori dal campo. 

Ascolta "McKennie ci ricasca, la Juve ha già preso una decisione: la vera cifra in programma" su Spreaker.

LA LINEA PER GENNAIO- La sua prima annata in bianconero era stata positiva, con 46 presenze e 6 gol totali. Ma il futuro di Weston è sempre più lontano dalla Juventus. Che già nel corso dell’estate aveva inserito  il classe 1998 nella lista dei partenti. Alla base delle riflessioni della dirigenza ci sono anche ragioni tattiche e di bilancio: la valutazione si aggira sui 30 milioni di euro, una cifra che permetterebbe al direttore Federico Cherubini una maggiore libertà sul mercato. McKennie ha parecchi estimatori in Premier League e a gennaio è destinato a cambiare aria. Aston Villa e Tottenham si sono attivate da tempo e preparano una nuova missione, se la cura Allegri non dovesse funzionare allora il finale sarebbe scontato per il nazionale americano.