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E’ Pablo Ganoche l’obbiettivo dichiarato del Brescia, il fiore all’occhiello della campagna di rafforzamento iniziata in queste settimane, l’elemento dal quale non può prescindere questo mercato di riparazione per la squadra lombarda. L’attaccante uruguaiano del Novara, classe 1983, è il nome in cima alla lista dei desideri del direttore sportivo Andrea Iaconi. Lista stilata di proprio pugno dal neo tecnico Alessandro Calori il quale ha espressamente richiesto rinforzi  di esperienza e qualità in ogni reparto. Così per l’attacco, il reparto che necessita di maggiori attenzioni, il Brescia, dopo aver prelevato Salvatore Foti dalla Samp nell’affare Berardi-Juan Antonio, si è buttato a capo fitto su Granoche. Approdato in estate alla compagnie piemontese dopo una lunga militanza nella Triestina prima e nel Chievo Verona poi, il destino di Granoche  pare ormai segnato a Novara dopo che, la squadra del direttore sportivo Pederzoli, ha prelevato dal Genoa l’attaccante Andrea Caracciolo. Con Caracciolo in squadra le possibilità di giocare per “El Diablo” si sono ridimensionate di molto e da qui l’idea di rilanciarsi con la maglia delle rondinelle. Una operazione di prestito con diritto di riscatto del giocatore. Granoche si, Babacar no: è questo il responso dei primo giorni del 2012 per il Brescia. Il talentuoso attaccante senegalese della Fiorentina ha invece rifiutato la proposta offerta dalla compagine del presidente Corioni. La partenza di Alberto Gilardino verso Genova, sponda rossoblù, ha innescato nel giocatore la volontà di giocarsi le proprie carte nella squadra di Delio Rossi. Da qui il secco rifiuto al trasferimento. Il direttore sportivo Andrea Iaconi lavora anche a possibili scambi per rinforzare anche il centrocampo. Scambio come quello sull’asse Juve Stabia-Brescia con Scaglia verso i gialloblù e Scozzarella (già ex calciatore di Calori al Portogruaro) destinato a prenderne il posto nel Brescia. Sempre in tema di scambi dato ormai per fatto quello che porterà ad Avellino il centrocampista Marco Martina Rini mentre a vestire la casacca del Brescia sarà Lucas Correa, centrocampista argentino classe 1984 con un passato nella Lazio e nel Varese, ora faro del centrocampo irpino. Rinforzi chiesti da Calori anche per la difesa. Nella lista dei papabili piacciono Emanuele Pesoli (´80, Siena), Carlalberto Ludi (´82, Novara), Nicolò Cherubin (´86, Bologna), Stefano Ferrario (´85, Lecce), Angelo Rea (´82, Sassuolo) e Francesco Cosenza (´86, Reggina). Per quanto riguarda le partenze tutto bloccato. Dopo le cessioni di Berardi e Juan Antonio, solo a giungo si muoveranno El Kaddouri e Leali con destinazione Juventus. L’unico che potrebbe lasciare Brescia pare essere Michele Arcari con proposte interessanti da Lecce  e Catania.