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Oltre a cedere si pensa soprattutto a rinforzare. In casa Brescia sono ore frenetiche per cercare di raggiungere un compromesso alla difficile situazione che si è venuta a creare. Tra cessioni e acquisti, i nomi che ballano sul taccuino del direttore sportivo Andrea Iaconi sono tanti. La necessità è piazzare una cessione entro pochi giorni al fine di sanare le casse societarie. A Varese presenti in tribuna c'erano alcuni emissari di importanti club europei (Sporting Lisbona, Liverpool, Villareal e Bayern) e italiani (Inter, Juventus e Milan) per veder all'opera, tra gli altri, Nicola Leali e Bartosz Salamon. Lo Sporting Lisbona da tempo sta avendo contatti continui e ripetuti con il club del patron Corioni ma la svolta nell'affare tarda ad arrivare. Per questo il Brescia si sta guardando attorno per vedere se è possibile cedere altri gioielli. A Totthenam, Genoa e Roma piace Omar El Kaddouri.

Non solo mercato in uscita, ma anche in entrata. L'astinenza da vittoria (dodici gare senza i tre punti) hanno allarmato la dirigenza, che si è mossa alla ricerca di un terzo attaccante. Iaconi ha da tempo messo gli occhi su Daniele Vantaggiato, anche se le prima scelta rimane Matteo Ardemagni (già in procinto di passare al Brescia nella scorsa estate). L'altra candidatura dell'ultim'ora è quella del baby Sacha Cori, attaccante della Carrarese che in questa stagione ha messo a segno tre gol in 14 partite. Da tenere sempre monitorata la situazione allenatore, con Beppe Scienza che rischia l'esonero.