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100 milioni di euro: è questa la cifra sborsata dal Real Madrid per strappare il gallese Gareth Bale al Tottenham, come dimostrato dalla BBC che ha pubblicato il tutto con tanto di documenti e contratti firmati. Invece, secondo il comunicato ufficiale che era stato diramato dal club spagnolo, la cifra in questione sarebbe di 91 milioni per evitare di battere il record stabilito con Cristiano Ronaldo, arrivato nel 2009 dal Manchester United per 94 milioni di euro. In questo modo il presidente Florentino Perez voleva evitare il rischio di ricevere richieste esagerate da parte dell'entourage del fuoriclasse portoghese, che da tempo sta trattando il rinnovo del contratto in scadenza nel 2015.

Il Real Madrid ha finanziato l'acquisto di Bale attraverso la cessione di quattro giocatori: il centrocampista tedesco Mesut Ozil è passato all'Arsenal di Wenger per 50 milioni di euro, mentre Benitez ha fatto investire 60 milioni al presidente De Laurentiis per portare Albiol, Callejon e Higuain a Napoli. Il bilancio sul mercato del club Blanco si è comunque chiuso in rosso per 'colpa' degli acquisti degli spagnoli Isco dal Malaga (30 milioni) e Illarramendi dalla Real Sociedad (40 milioni).

Perdite anche per le casse del Barcellona, che ha pagato 57 milioni di euro al Santos per il giovane talento brasiliano Neymar, recuperando metà di questa cifra grazie alle partenze di Thiago Alcantara al Bayern Monaco di Guardiola (25 milioni) e di David Villa (5 milioni) all'Atletico Madrid, che a sua volta ha fatto cassa cedendo Falcao al Monaco per 60 milioni di euro per poi prendere a fine mercato Guilavogui dal Saint-Etienne e Alderweireld dall'Ajax, arrivato al posto di Demichelis che ha raggiunto Pellegrini al Manchester City.

Per il resto vanno segnalati gli arrivi di nove giocatori dall'Italia: lo spagnolo Didac Vilà dal Milan al Betis, lo sloveno Jokic dal Chievo al Villarreal, il portoghese Nelson dal Palermo all'Almeria, il romeno Torje dall'Udinese all'Espanyol, lo svizzero Seferovic dalla Fiorentina (che ha preso il portiere uruguaiano Munua dal Levante e Joaquin dal Malaga, dove è arrivato in prestito il marocchino El Hamdaoui) alla Real Sociedad, il ghanese Boakye dal Sassuolo all'Elche via Juventus, che ha girato l'italiano Fausto Rossi dal Brescia al Valladolid e il colombiano Pabon dal Parma al Valencia, che ha ceduto Soldado al Tottenham per 30 milioni.

Perdono i propri bomber anche Athletic Bilbao (Llorente si è trasferito alla Juventus a parametro zero) e Siviglia, che dopo Navas ha ceduto pure Negredo al Manchester City per un totale di 45 milioni, un terzo dei quali sono stati subito reinvestiti sugli attaccanti Bacca (Bruges) e Gameiro (Psg). In uscita hanno lasciato Siviglia anche i centrocampisti Medel (il cileno è passato al Cardiff per 13 milioni) e il giovane francese Kondogbia (tornato in patria al Monaco, che ha versato i 20 milioni previsti dalla sua clausola di rescissione) sostituiti dall'uruguaiano Cristoforo (Penarol) e dal camerunese Mbia (QPR).

In totale durante questa campagna trasferimenti estiva i club della Liga spagnola hanno investito 403 milioni per gli acquisti e incassato 504 milioni dalle cessioni, con un bilancio in attivo per +101 milioni di euro.