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Massimiliano Allegri, dopo la vittoria del suo Milan contro il Lecce, ai microfoni di Sky Sport

Primo tempo da dimenticare, secondo tempo perfetto

Nel primo tempo, abbiamo preso due gol su calcio da fermo e il terzo è stato abbastanza fortuito. Ciò nonostante, non avevamo fatto molto, eravamo lunghi, a metà capo facevamo fatica, il Lecce correva e raddoppiava molto. I ragazzi nel secondo tempo hanno fatto una grande partita, abbiamo trovato il 3-1 e sull’onda dell’entusiasmo e della fiducia ritrovata, l’hanno portata in fondo. E’ un risultato importantissimo, per come era nata, per l’importanza della partita, abbiamo sfatato il tabù Lecce dopo dieci anni, abbiamo preso un po’ troppi gol ma l’importante era vincere. Per noi sono importanti le prossime due settimane e dobbiamo affrontarle bene, perché dobbiamo recuperare punti in classifica.

Pentito di non aver schierato Boateng dall’inizio?

Quando faccio delle scelte, le faccio sempre con la sicurezza di aver scelto bene. Poi, il campo dice se sbagli o no. Ne ho cambiati due alla fine del primo tempo, abbiamo aggredito di più e questo ci ha consentito di essere più pericolosi in fase offensiva. Sono contento per Boateng perché nelle ultime settimane era stato un po’ attaccato per la sua vita privata. Forse questo gli ha fatto anche bene. E’ un ragazzo di 24 anni, deve crescere, gestire la vita privata non è facile ma sicuramente lo farà nel migliore dei modi più avanti.

Il rigore fischiato a favore del Lecce non c’era. Il suo giudizio sull’arbitraggio?

L’arbitro credo abbia arbitrato nel migliore dei modi. Poi, le decisioni a volte sono a favore, a volte contro, ma questo fa parte del calcio. Nella dinamica, a velocità normale, sembra rigore.