Sono bastati appena 90 minuti ad André Silva per dimenticare il Milan e far sognare i tifosi del Siviglia. Nella gara d'esordio della Liga, la prima da titolare con la maglia del club andaluso dopo i 30 minuti contro il Barcellona in Supercoppa spagnola, l'attaccante portoghese si è scatenato con una tripletta tra il 31' e il 79', arrivata dopo il vantaggio di Vazquez. Un gol di destro e due di sinistro che hanno messo ko il Rayo Vallecano e spianato la strada alla formazione di Machin verso i primi tre punti della stagione.

FIDUCIA - Tre reti, una in più di quelle messe a segno in 24 presenze in Serie A con la maglia del Milan. In appena 90 minuti André Silva ha già dimostrato di essere un centravanti con grande fiuto del gol. Una partenza a razzo per l'ex Porto, reduce da una stagione in chiaroscuro con la maglia rossonera e a caccia del riscatto. Fortemente voluto da Machin, nuovo allenatore degli andalusi, il portoghese ha sentito fin da subito la fiducia dell'ambiente e soprattutto del suo nuovo allenatore, che ha individuato in lui il profilo perfetto per il suo 3-4-2-1. André Silva si è preso subito una maglia da titolare, dimostrando di essere il centravanti giusto e il punto di riferimento offensivo del nuovo Siviglia. 
IL FUTURO - André Silva entra di diritto nella storia della Liga: il classe 1995 è il primo giocatore dal 2000 ad oggi a segnare almeno due gol nella gara d'esordio. Il futuro del portoghese è ancora tutto da scrivere: il 22enne si è trasferito al Siviglia con la formula del prestito con diritto di riscatto, con il club andaluso dovrà decidere a fine stagione se acquistare a titolo definitivo il suo cartellino o rispedirlo a Milan. E chissà che già non siano bastati 90 minuti a convincere gli spagnoli a puntare definitivamente sul portoghese...