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Gian Piero Gasperini sogna il ritorno all'Atalanta di Mattia Caldara. Quella che sembrava essere solo una suggestione sta diventando, invece, qualcosa di più concreto. I nerazzurri dovranno sostituire i partenti Simon Kjaer e Roger Ibañez e stanno valutando diverse piste. La più intrigante è quella che porta al difensore di proprietà del  Milan. 

QUESTIONE DI CUORE - Per Caldara l'Atalanta è una questione di cuore. Lì è cresciuto come uomo e come calciatore, facendo tutta la trafila dal settore giovanile alla prima squadra. Un orgoglio doppio per un ragazzo nato a Bergamo. Ecco perché non direbbe no a un ritorno a casa, seppur in prestito fino alle fine stagione. Mattia vuole giocare di più, trovare quel ritmo e quella confidenza necessaria per tornare il difensore ammirato prima dell'infortunio. Secondo quanto appreso da calciomercato.com, rispetto a qualche settimana fa c'è l'apertura del ragazzo a una eventuale cessione in prestito fino al termine della stagione. 
DECIDE IL MILAN - E' tempo di riflessioni in casa Atalanta. Il direttore sportivo Sartori sta studiando alcuni profili nel nord Europa, ci sono alcune trattative che possono diventare calde nella prossima settimana. Ma attenzione al nome di Caldara, sicuramente in cima alla lista della spesa nerazzurra. Ancora nessuna proposta ufficiale al Milan perché si attendono eventuali segnali da Barcellona.  Il management rossonero sta lavorando all'acquisto di Todibo e, qualora dovesse andare in porto, aprirebbe al prestito di  Caldara: i rossoneri un anno e mezzo fa hanno investito ben 40 milioni (scambiandolo con Bonucci) e non permettersi di perdere nulla da un eventuale trasferimento.