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Il Milan inizia a tirare il fiato in difesa. Aspettando le mosse di Maldini e Massara sul mercato, con la pista Tanganga che ha preso quota nelle ultime ore, una mano a Pioli inizia a darla l'infermeria, perché Alessio Romagnoli è di nuovo abile e arruolabile. "Sono tornato", scrive sui social il capitano rossonero, mostrando le prime immagini in allenamento a Milanello: il Covid è alle spalle, il centrale ha ripreso a lavorare e sarà dunque convocabile e schierabile nella prossima, delicata, sfida con la Juventus. Una boccata d'ossigeno per i rossoneri che hanno stretto i denti nelle ultime settimane, con l'inedita coppia Gabbia-Kalulu che ha fatto bene con Roma e Venezia in campionato e Genoa in Coppa Italia, ma ha mostrato qualche sbavatura in occasione della sconfitta con lo Spezia. Il ritorno di Romagnoli per la Juve fa sorridere Pioli e potrebbe non essere l'unica buona notizia in arrivo.

 

PROCEDE IL RECUPERO - Procede infatti anche il recupero di Fikayo Tomori, operato lo scorso 14 gennaio al ginocchio sinistro per risolvere la lesione del menisco mediale rimediata contro il Genoa. Nei giorni scorsi l'inglese ha iniziato il percorso riabilitativo e oggi ha svolto una sessione di terapie a Milanello. Con un obiettivo in testa: tornare a disposizione di Pioli già dopo la sosta, per il derby del 6 febbraio. Un'idea ambiziosa considerando che, nel comunicato ufficiale del Milan post-intervento, i tempi di recupero erano stimati in almeno un mese. I rossoneri non vogliono correre rischi, ma l'inglese sta già meglio ed è al lavoro per una sfida cruciale per la vetta della classifica: le prossime due settimane diranno se Tomori sarà in grado di effettuare questo recupero-lampo ed esserci contro l'Inter.

@Albri_Fede90