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Milano-Londra, filo diretto per il mercato: l'asse tra i rossoneri e il Chelsea è bollente. Il riscatto di Fikayo Tomori è stato il primo affare definito con i Blues, ma non l'ultimo perché ci sono altri tavoli sui cui lavorano Maldini e Massara. Su tutti Oliver Giroud, autore di una doppietta con la Francia nell'ultima amichevole con la Bulgaria, una pista ancora molto calda. La dirigenza del Milan ha avuto nuove rassicurazioni dall'agente, Michael Manuello, sul fatto che l'attaccante potrà liberarsi nonostante il Chelsea abbia esercitato l'opzione unilaterale per rinnovare il suo contratto per un'altra stagione: una condizione fondamentale per la società milanese che, forte di un accordo di massima con Giroud per un biennale da 4 milioni a stagione, intende concludere l'affare solo a zero, senza dover corrispondere un conguaglio ai londinesi. Giroud non è l'unica soluzione che il Milan valuta per l'attacco, ma è stato individuato come un profilo adeguato per completare il reparto con Ibrahimovic e per questo proseguono i contatti.
IDEA ZIYECH - Attenzione però all'idea che sta prendendo corpo nelle ultime ore: Hakim Ziyech. Il marocchino, arrivato la scorsa estate dall'Ajax per 40 milioni di euro, non è riuscito a imporsi a Londra e non è un punto fermo del Chelsea, soprattutto dall'arrivo di Thomas Tuchel con il quale il feeling non è sbocciato, si veda il minutaggio nella fase finale della Champions League (meno di mezz'ora complessiva tra quarti con il Porto e semifinale con il Real Madrid, escluso nella finale con il Manchester City), e per questo può lasciare i Blues in estate. Non c'è una trattativa vera e propria impostata, ma il Milan monitora la situazione interessato ed è pronto ad affondare qualora l'affare si presentasse a condizioni favorevoli per formula (prestito) o cifre (ribasso rispetto all'attuale richiesta da 40 milioni di euro). Da Tomori a Giroud con la suggestione Ziyech: l'asse Milano-Londra è rovente.