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Fabio Borini, attaccante del Milan, ha parlato ai microfoni di Milan Tv al termine della partita vinta con la Spal.

Queste le sue parole: "Il sentimento è difficile da esprimere in una sola parola. Siamo orgogliosi di quello che abbiamo fatto ma sono deluso per non essere stati capaci di raggiungere il quarto posto. Lo abbiamo lasciato nelle mani degli altri più che nelle nostre. L’importante era fare il nostro, la partita. Preferisco che le squadre avversarie non diano per persa la partita. Preferisco giocarmela fino alla fine. Dal campo qualcosa si percepiva ma siamo stati bravi a rimanere concentrati, anche dopo il pareggio. Come è successo in tutta la stagione, ce la siamo complicata. Abbiamo fatto però il nostro lavoro e abbiamo vinto. Penso sia la base il lottare fino alla fine. Si fa a Milanello e si affrontano poi le partite nel fine settimana. Questa è la base, senza di quello non si può crescere. Non ci sono dubbi, la nostra rosa è da Champions. Siamo giovani, ora ci conosciamo bene, la lingua è un problema minore, sappiamo comunicare. Dobbiamo crescere insieme, disfare e costruire tutti gli anni non è semplice. Dobbiamo continuare su una linea precisa e crescere. Gattuso? Ci ha dato quello che lui è, la sua generosità che mette ovunque, ci ha messo il cuore e la passione per il lavoro che fa e per la maglia che indossiamo noi e lui. Sa quello che vuol dire e la sente sua".