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Ha segnato 2 gol, contro le Isole FarOer Under 21. Non un'impresa titanica? Certamente, ma resta il fatto che prima del suo ingresso in campo, la Spagna, campione d'Europa di categoria in carica, era bloccata sullo 0-0. Poi la scelta del selezionatore Luis de la Fuente: fuori ​Ander Barrenetxea, dentro Brahim Diaz. E qui, la musica è decisamente cambiata. 

SHOW -  6 minuti, gli bastano, per fare il primo gol: da destra si accentra, serve un assist per un compagno, il portiere respinge e, nel prosieguo dell'azione, il 21 rossonero, con la 7 nella Rojita, fa 1-0 col destro. Ma non è finita qua, perché nel finale di gara, sempre partendo dalla corsia di destra, addomestica con la coscia, al limite dell'area, un campanile non semplice, entra dentro il campo e col sinistro, aiutato anche da una deviazione, fa 2-0. Sospiro di sollievo per la Spagna, urla di gioia per Brahim Diaz, 2-0 per la Rojita: continua il momento positivo del talento del Milan in prestito dal Real Madrid. "Meglio era impossibile", scrive sui social.
SCALPITA - Un gol col Crotone, tra i migliori nel difficile primo tempo contro lo Spezia, con impatto positivo nell'epica sfida col Rio Ave: il suo inizio in rossonero è stato sicuramente positivo, con un giocatore che sembra essersi presentato con la giusta mentalità. Classe '99, ora Brahim Diaz guarda avanti e all'orizzonte, oltre alla sfida contro il Kazakistan di martedì, c'è il derby di Milano contro l'Inter: con Rebic ancora in dubbio, verrà valutato di giorno in giorno in settimana, lo spagnolo scalpita e si candida per una maglia da titolare. Rende meglio a destra, ma può giocare tranquillamente anche a sinistra. Del resto è stato preso anche per questo: qualità, intraprendenza, duttilità. Quello che serve in una sfida tesa come quella rossonerazzurra.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Victoria y dos goles... ¡Mejor imposible! @sefutbol

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