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Il responsabile del settore giovanile del Milan Angelo Carbone ha concesso un'intervista a Tuttosport: "Ho un forte senso d’appartenenza per questa società, perché ho vissuto parte dell’epopea berlusconiana. Mauro Bianchessi mi ha voluto con lui all’attività di base e ho toccato tutte le fasce della piramide. È un motivo di grande orgoglio per me ricoprire questo ruolo, anche perché oggi ho una visione completa di quello che succede nel settore giovanile. Il Vismara è la mia prima casa, ci passo 10 ore al giorno e vengo con grande piacere ed entusiasmo qui per fare il meglio in questo ruolo molto prestigioso".

MISSIONE MILAN - "Di certo parto da una grande base e ringrazio chi ha lavorato qui prima di me. È stato fatto un lavoro importantissimo sui concetti e le metodologie di gioco e sullo scouting. C’è bisogno di dare continuità al nostro lavoro, perché i risultati si vedono a lunga scadenza. L’obiettivo è quello di continuare a produrre calciatori che possano andare o in prima squadra o nei professionisti, coltivando il talento dei ragazzi per formarli al meglio e portarli pronti alle porte del calcio dei grandi. Bisogna fare una scelta, vincere o formare i ragazzi. Al Milan, in questi anni, non abbiamo messo come elemento primario i risultati sportivi, anche se sono importanti perché fanno parte di una formazione dei ragazzi. Noi proseguiremo seguendo la nostra identità, che è quella di insegnare ai ragazzi dei principi di gioco che li facciano diventare completi. Noi abbiamo un’identità precisa e un modo di giocare che ci distingue. Un giocatore non lo formi solo con i risultati. A volte non vinci, ma sai che dietro hai dei giocatori che possono arrivare ad essere importanti. Se vuoi vincere, prendi ragazzi già strutturati e allora vinci".

PRIMAVERA - La nostra Primavera deve tornare nel campionato Primavera 1. Lo scorso anno ci sono state delle concause che hanno portato alla retrocessione, ma quest’anno la società ha fatto un mercato importante e puntiamo a tornare dove meritiamo di stare. La vittoria nel 'Mamma Cairo' è stato un bel segnale. Le altre categorie? Vogliamo essere competitivi in tutti i campionati, seguendo la nostra identità e dando sempre il massimo. Ovviamente siamo il Milan e proveremo ad arrivare in fondo".