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Sparito dai radar. La stagione di Alexis Saelemaekers ha preso una brutta piega, in pochi mesi da titolare indiscusso è diventato un'alternativa, finendo per essere un problema per il Milan. I numeri servono per chiarire la situazione, il belga ha giocato dal primo minuto solo 17 delle 30 partite in campionato e dal 5 febbraio, giorno del derby contro l'Inter, nel quale è stato sostituito all'intervallo da Messias, è sempre partito dalla panchina, restando addirittura a guardare contro il Bologna, nella sfida di lunedì pareggiata 0-0. Metaforicamente parlando una sberla al volto per l'ex giocatore dell'Anderlecht, soprattutto perché chi gli ha preso il posto, il brasiliano ex Crotone, non sta di certo brillando.

FUTURO IN BILICO - Pioli evidentemente non è contento del suo lavoro, in allenamento, e nelle ultime partite da subentrato, nelle quali è sembrato troppo impreciso, a tratti svogliato. Si aspetta di più in questo finale di stagione, nel quale può diventare una risorsa anche come vice di Calabria, soprattutto ora che Florenzi è ai box per un infortunio al ginocchio e Kalulu ha trovato la sua dimensione in coppia con Tomori. In gioco ci sono scudetto, coppa Italia e futuro, nonostante un contratto in scadenza nel 2026. Saelemaekers è stato pagato tra prestito e riscatto poco più di 7 milioni di euro, cederlo in estate vorrebbe dire per il Milan fare una plusvalenza. Una possibilità, come quella di essere ai nastri di partenza della stagione 2022-23, ma per per farlo deve ritrovarsi. Deve tornare a essere una risorsa.