Dal Milan all'Inter e ancora in rossonero, nella nuova società targata Elliott può esserci spazio anche per Leonardo: il brasiliano è uno dei candidati per un ruolo dirigenziale nella struttura rossonera che andrà a comporsi nelle prossime settimane, in particolare dal 21 di luglio, data in cui andrà in scena l'assemblea degli azionisti che nominerà, salvo sorprese, Paolo Scaroni come nuovo presidente e ridisegnerà i quadri manageriali.

CONTATTI - Nei piani di rilancio che il fondo americano ha previsto per il Milan c'è l'inserimento di figure internazionali e d'esperienza e al contempo di personaggi che abbiano un legame forte con la storia del club, come testimoniato dalla trattativa con l'ex capitano Paolo Maldini. Leonardo, in questo senso, sarebbe un connubio di entrambi i profili: cinque anni da calciatore e uno da allenatore in rossonero, dove ha anche ricoperto i ruoli di consulente di mercato, direttore operazioni area tecnica ed emissario in Sudamerica; direttore sportivo anche al PSG. Un'idea concreta, tanto da convincere Elliott a muoversi: come riferito da Sky Sport infatti, oltre a quelli con Giovanni Carnevali (Sassuolo) e Ivan Gazidis (Arsenal), c'è stato un primo contatto tra le parti per offrire un ruolo a Leonardo.
CON GATTUSO... - La prospettiva di un ritorno di Leonardo fa storcere però il naso a una parte della tifoseria, che non ha mai perdonato il grande tradimento: la decisione di accettare la corte dell'Inter e sedere sulla panchina nerazzurra nel 2010, conquistando anche la Coppa Italia in quella stagione. Una scelta che gli è valsa coreografie e cori dai tifosi, nonché feroci critiche dai suoi ex giocatori, in particolare proprio quel Gennaro Gattuso che ora guida il Milan: nei festeggiamenti per lo scudetto conquistato a Roma, Ringhio e Ignazio Abate si resero protagonisti intonando il coro "Leonardo uomo di m...." con i tifosi. Gattuso spiegò di non aver avuto un rapporto ottimale con Leonardo, che rispose con un secco "Mi dica le cose in faccia". Anni di gelo poi, l'anno scorso, da Gattuso è arrivata l'ammissione di colpa: "Lo ammetto, fu un errore. Lui era andato all'Inter, è vero, ma io sbagliai". E Leonardo? Non ha lesinato apprezzamenti per Rino allenatore rossonero: "Gattuso mi piace molto, lo conosco bene e ha portato in panchina la sua personalità". Mantenendo però sempre le distanze. Qualora i contatti dovessero avere esito positivo però e il brasiliano entrasse effettivamente nella nuova società targata Elliott, il faccia a faccia diventerebbe inevitabile: Gattuso e Leonardo metterebbero da parte le vecchie ruggini per la ricostruzione del Milan?