91
Andrea Conti, terzino destro del Milan, parla a Sky Sport della sua esperienza in rossonero: "Sono stati due anni difficili, anche l'ultimo periodo non è stato semplice, ma sapevo di poter tornare al mio livello. Ho finalmente fatto la preparazione estiva con i miei compagni, posso tornare quello di prima. Mi sento sempre meglio, spero che anche il Milan torni presto a fare bene". 

SUGLI INFORTUNI - "Si dice che quello che non uccide fortifica. E' successo anche a me. Ora mi sento più forte mentalmente, magari meno fisicamente ma se sei forte di testa riesci a sopperire altre cose".

SULL'EUROPEO - "Faccio i complimenti all'Italia per la qualificazione. Un'eventuale convocazione dipende da quello che faccio qui al Milan. Io ci spero, è un obiettivo e se dovesse arrivare una chiamata sarei molto felice, mentre se non dovesse arrivare continuerò a seguire la Nazionale dal divano". 

SU PIOLI - "​Il cambio di guida tecnica? Sembra quasi l'opposto rispetto a prima. C'è più intensità nel lavoro di tutti i giorni e quando si sbaglia si viene richiamati. Questo ci motiva a fare sempre meno errori. Questo si è visto fin da subito nelle prime gare. Abbiamo dato un segnale che stiamo migliorando, dobbiamo adesso continuare a lavorare. La gara contro la Juve? È brutto da dire ma perdere ci può stare. Quando giochi con il Milan gli obiettivi sono sempre alti: la Champions è il nostro obiettivo anche quest'anno nonostante un avvio complicato. Dobbiamo risalire in classifica perché una squadra come il Milan non può stare così in basso".