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112 minuti in Europa League, nemmeno uno in campionato. Andrea Conti è finito ai margini del Milan, complice un avvio di stagione assolutamente straordinario di Davide Calabria.  L’ex Atalanta adesso sta bene, ha recuperato del tutto dai suoi problemi fisici che lo hanno spesso frenato in questa sua avventura in rossonero e vorrebbe tornare protagonista giocando con continuità. Una prospettiva che Stefano Pioli non può assicurare vista la presenza in rosa anche di due talenti interessanti e affidabili come Diogo Dalot e Pierre Kalulu. 


PUO' PARTIRE - In una recente intervista a Milannews.it, l'agente del terzino lecchese ha aperto a un eventuale addio a gennaio: 'Mi alzo la mattina e penso a Conti, per un semplice motivo, perché l’anno scorso ha dimostrato di essere un giocatore da Milan, arrivava da mille problemi. Provare a trovare continuità da un’altra parte quando lui ha dimostrato di essere un giocatore da Milan mi darebbe fastidio. Però se rimane lì e continua così fino a giugno vuol dire che abbiamo fatto un buco nell’acqua. Conti è un punto interrogativo, ci pensiamo tutti i giorni'. L'ipotesi più concreta è quella di una cessione in prestito semestrale, considerando che il club rossonero dovrebbe incassare almeno 9 milioni dal suo cartellino. Una cifra importante e difficile da realizzare, considerando il momento attuale e le difficoltà economiche dovute al Covid.
LE STRADE PER IL FUTURO - La Fiorentina è molto attenta ai possibili sviluppi sul fronte Andrea Conti. Il ds Daniele Pradè voleva portarlo in viola già la scorsa estate, ora ci pensa per sostituire il partente Lirola. Anche il Genoa, alla ricerca di un terzino destro da regalare a Davide Ballardini, ha manifestato un forte interesse. A inizio gennaio è previsto un confronto tra Maldini e Massara con l'agente del ragazzo, Mario Giuffredi, per fare il punto della situazione e capire qual è la soluzione migliore per rilanciare un ragazzo sul quale il Milan aveva investito ben 24 milioni nel 2017.