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Il Milan a caccia di altri Paquetá. Il brasiliano in questi primi mesi ha stupito tutti, Rino Gattuso in primis. Tutti, tranne Leonardo molto probabilmente, colui che lo ha voluto fortemente portare in Italia investendo 35 milioni per acquistarlo dal Flamengo. "Non crediamo sia un investimento rischioso. È stata una spesa importante, quello sì. Sappiamo dei paletti che abbiamo, ma l’operazione è stata importante. Paquetá è un giocatore giovane che ha già dimostrato il suo valore e adesso dovrà farlo anche al Milan. Noi vogliamo una squadra offensiva, propositiva. Non ho preso Paquetà perché io sono brasiliano, ma perché vogliamo calciatori in grado di scendere in campo in un determinato modo”, diceva Leonardo durante la presentazione ufficiale dell’ex Flamengo. Il direttore sportivo rossonero continua a guardarsi attorno alla ricerca di giocatori da Milan. E lo fa anche in Brasile

MILAN VERDEORO - Che i brasiliani al Milan evochino ricordi dolci ai tifosi rossoneri è cosa risaputa e lo aveva ribadito anche il presidente Scaroni, sempre durante la conferenza di presentazione di Paquetá. Leonardo e i suoi uomini mercato in Brasile seguono attentamente diversi profili. Dal classe 1994 Rodrigo Douardo dell’Internacional de Porto Alegre al classe 2002 Reinier del Flamengo di Paquetá. Douardo, il più “vecchio” della lista, è un centrocampista centrale col contratto in scadenza al 31 dicembre 2020. Di piede destro, ha collezionato 33 presenze con un gol e un assist nell’ultima stagione ed è seguito da vicino anche da altri club europei come Hertha Berlino e Benfica. Tra gli osservati speciali c’è anche Everton, esterno d’attacco classe 1996 del Gremio. 40 presenze stagionali, 16 gol e 3 assist per lui, sotto contratto fino al 31 dicembre 2022. Seguito anche da diverse squadre tedesche e soprattutto dal Manchester City di Pep Guardiola, Everton ha già collezionato due presenze con la nazionale maggiore brasiliana. Il valore del suo cartellino è già superiore ai 20 milioni di euro. 

PER IL FUTURO - Il Milan pensa sì al presente, ma anche al futuro, sempre con una spruzzata di verdeoro. Oltre a Douardo ed Everton, tra gli osservati speciali ci sono anche i giovanissimi Luan Santos (classe 1999), Helinho (classe 2000) e Reinier (classe 2002). I primi due sono di proprietà del San Paolo e nelle giovanili hanno giocato anche uno accanto all’altro a centrocampo: di piede destro il primo, mancino il secondo, che tra i due è quello con caratteristiche più offensive. Helinho lo scorso 14 febbraio ha anche esordito in Libertadores, dal 1’ nel ruolo di esterno. Reinier, 17 anni lo scorso 19 gennaio, è di proprietà del Flamengo ed è sotto contratto fino al 31 dicembre 2020. È un centrocampista offensivo di piede destro dotato di grande tecnica palla al piede, seguito dal Milan, ma anche da Juventus, Inter e Real Madrid. “Guardo spesso l’atteggiamento di Paquetá in campo, come cerca la palla e attacca lo spazio”, ha ammesso Reinier. Messaggio chiaro, lasciato sulla strada che potrebbe condurre anche lui in Serie A. Il primo contratto da professionista firmato col Flamengo - con maxi-clausola rescissoria da 70 milioni di euro - è seguito a un anno ricco di soddisfazioni, chiuso con la vittoria della Copa do Brasil Sub-17: contro la Fluminense sono stati decisivi proprio due gol di Reinier al Maracanã. Cinque osservati speciali nel mirino di Leonardo per un Milan a tinte verdeoro.