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    Gazzetta - Milan, decide Ibrahimovic: mercato e futuro di Pioli

    Gazzetta - Milan, decide Ibrahimovic: mercato e futuro di Pioli

    • Federico Zanon
    Al centro di tutto. Da giocatore prima, da dirigente ora. Zlatan Ibrahimovic dal prossimo anno sarà molto più del "Partner Operativo per il suo portafoglio di investimenti nei settori Sport, Media e Intrattenimento di Red Bird". Il suo ruolo di "di Senior Advisor della Proprietà e del Senior Management di AC Milan", sempre per utilizzare le parole del comunicato del dicembre scorso, diventerà molto più operativo, di fatto lo svedese è l'uomo scelto da Gerry Cardinale per guidare il progetto tecnico 2024-25 del Milan

    PIOLI IN BILICO - Le giornate di giovedì e venerdì, i summit tra Milano e Londra, sono serviti per mettere le basi. Non ci saranno grandi rivoluzioni (da escludere l'arrivo di Comolli), Moncada e D'Ottavio resteranno al loro posto, Furlani avrà piena responsabilità dell'area finanziaria mentre secondo La Gazzetta dello Sport sarà Ibrahimovic a prendere le decisioni (nel rispetto del parametri economici). La prima, come anticipato da Calciomercato.com, sarà quella sul futuro di Stefano Pioli. L'ex guida tecnica di Lazio, Fiorentina e Inter si gioca tutto nei prossimi giorni: Roma prima, nel ritorno dei quarti di finale di Europa League, Inter poi. Nessuna decisione verrà presa di pancia, per Ibrahimovic il Milan deve tornare a primeggiare in Italia e in Europa e può provare a farlo solo con gli uomini giusti. Resta da capire se Pioli può ancora fare parte della lista.

    MERCATO DA PROTAGONISTA - Ibrahimovic si occuperà anche di altri aspetti, dall'Under 23 in collaborazione con Jovan Kirovski, direttore sportivo dei Los Angeles Galaxy in MLS e nuovo volto rossonero dal 2024-25, al mercato. Il Milan in estate farà una campagna acquisti da Champions League: il budget arriverà dai soldi per la qualificazione alla prossima Europa che conta, per la quale manca solo l'aritmetica, dai riscatti dei prestiti (vedi De Ketelaere) e da eventuali cessioni, che a oggi non vanno scartate a priori. Per intenderci, di fronte a un'offerta vantaggiosa non va esclusa una nuova operazione alla Tonali.


     

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