1
C'è anche il Milan alla Games Week, la kermesse dedicata a gaming, fumetti, giochi e cosplay che torna ad animare Milano a distanza di due anni dall'ultima edizione in presenza. I rossoneri dall'anno scorso sono entrati nel mondo eSport grazie all'accordo di collaborazione con QLASH e proprio con il team hanno stabilito la loro presenza nei padiglioni della Fiera milanese ribadendo un concetto: nel nuovo corso c'è la volontà di aumentare l'impegno in questo settore e in questa direzione vanno anche le ultime iniziative che coniugano le attività di calcio tradizionale e virtuale. "Assolutamente sì, c'è una grande interazione. Abbiamo fatto anche una live su Twitch assieme anche alle ragazze del calcio femminile del Milan (Valentina Bergamaschi e Laura Fusetti, ndr)", racconta a Calciomercato.com Diego Campagnani, in arte 'Qlash Crazy' e pro player di punta di AC Milan|Qlash su Fifa 22. Campagnani prosegue: "A livello di esperienza è qualcosa di spettacolare, perché affronti un mondo, quello dello sport, che si combacia ormai con quello esportivo professionistico dei videogiochi. Un evento del genere ci voleva, anche per quanto riguarda l'Italia, per dare una mano a questo settore in continua crescita: speriamo ce ne siano altri in futuro".

IL MILAN INVESTE SUGLI ESPORTS - Il Milan si è tuffato nell'esperienza eSports e ora non vuole mollarla, anzi. L'interazione è sempre più importante e questa spinta da parte di un club come il Diavolo risulta preziosa per l'intero movimento, come spiega Campagnani: "Non solo le persone si stanno avvicinando, ma anche gli sponsor e per questo ci saranno penso più soldi e più attività in Italia. Sperando di diventare un po' come la Spagna che ha LaLiga e una sorta di Coppa, speriamo che l'Italia possa arrivare a questi livelli".

RILANCIO - Nel frattempo la stagione competitiva di Fifa 22 è partita e si avvicinano i primi eventi sul percorso delle Global Series. Il Covid ha fermato una stagione, la 2019/20, che vedeva Campagnani al primo posto assoluto nella classifica mondiale di Fifa e gli ha tolto potenziali successi importanti. La stagione seguente è stata meno ricca di soddisfazioni a livello personale, ora per Qlash Crazy è il momento di rialzarsi e la qualificazione al primo evento FGS di dicembre è un primo segnale. Arrivato anche con un brivido a causa delle modifiche imposte da Electronic Arts e Fifa all'assetto competitivo: "E' cambiato totalmente. Al momento dovevano qualificarsi solo 256 persone all'interno della classifica elite, però poi man mano (perché si gioca su PS4 e così via) si è allungata a 320. Poi c'è il problema del file Excel, siamo nel 2021 e non ci si poteva aspettare una cosa simile... Ma nel complesso ci può stare come criterio di qualificazione, lo fanno anche altri giochi e non è tanto male".
PREMI PIU' BASSI - Tra le modifiche apportate alle Global Series un nodo particolare riguarda i premi in favore dei giocatori, ridotti rispetto alle stagioni precedenti e questo ha provocato diverse proteste che hanno coinvolto anche celebri pro gamer internazionali. Campagnani non si nasconde: "Mi aspettavo qualcosa di migliore anche a livello di prize pool. Quest'anno è uno scherzo, non saprei neanche come definirlo: il vincitore di un torneo prende 10mila euro, è molto strana come cosa, ma soprattutto non verranno neanche trasmessi in streaming da quanto ho capito. E' una doppia pugnalata nella schiena delle persone che investono soldi, team, squadre, sponsor e tutto ciò che gira intorno. Io sono comunque fiducioso per l'anno prossimo: probabilmente non ci sarà più il nome 'FIFA' per il discorso licenze e, di conseguenza, Electronic Arts andrà a investire determinati soldi nel competitivo".

FUGA DEI PRO? - Proprio il mancato rinnovo della licenza FIFA sta però alimentando le voci su una possibile fuga di diversi pro gamer dal circuito delle Global Series. Complice anche l'avvento di realtà emergenti come Goals, che pone tra i punti forti della sua proposta la creazione di un'associazione per dare maggior voce in capitolo agli stessi player nell'organizzazione degli eventi. Per Campagnani, però, le cose non stanno esattamente così: "A mio parere EA, finché c'erano gli eventi live, dava considerazione ai gamer. Poi con gli eventi online è stato tutto più complicato, è più difficile dare visibilità alla persona. Dall'anno prossimo, se dovessero tornare gli eventi live, EA tornerà in testa a tutto a livello di competitivo, perché comunque gli altri giochi non hanno Ultimate Team che è una delle cose più belle e più giocate nel mondo. Secondo me per almeno 2-3 anni a livello di competitivo EA sarà ancora la migliore".

TRUCCHI DA PRO - In chiusura, Qlash Crazy regala due consigli agli appassionati di FIFA, a quale giocata e a quale giocatore non si può proprio rinunciare: "La giocata a cui non può rinunciare un pro player al momento è fake shot + elastico, che è fortissima soprattutto dentro l'area per destabilizzare gli avversari, perché comunque quest'anno c'è la difesa manuale. Giocatore super consigliato io dico Messi, è veramente fortissimo quest'anno". E un giocatore del Milan su cui puntare quest'anno a FUT? Campagnani non ha dubbi: "Theo Hernandez, ce l'ho anche io nella mia squadra ed è il terzino più forte del gioco".