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Il centrocampista del Milan Mathieu Flamini ha parlato in esclusiva ai microfoni di Sky Sport24.

E’ un’Inter più stanca o un’Inter ancor più carica per il campionato dopo la vittoria di Monaco?

Sono felice per l’Inter, perché è una cosa positiva per il calcio italiano questa qualificazione. Poi, è difficile dire se è meglio per loro, oppure no, vediamo.

L’Inter è la vostra unica avversaria per lo scudetto, oppure il Napoli può rientrare? Il derby sarà decisivo?

L’importante è stare concentrati sulle nostre partite, sabato c’è il Palermo, poi ci sarà la sosta e dopo verrà il derby, che sarà sicuramente importante.

Fa paura questa Inter?

Paura no, siamo primi con 5 punti di vantaggio, questo non lo possiamo dimenticare. Come ho detto, l’importante è restare concentrati sulle nostre partite e non sulle altre.

Perché il Milan non è riuscito ad andare aventi in Europa?

E’ un peccato, perché abbiamo fatto una grande partita contro il Tottenham, che è una buona squadra. Non abbiamo fatto gol, è stato un po’ più difficile perché avevamo perso all’andata ma, adesso, possiamo concentrarci sul campionato, che è un obiettivo molto importante per questo club. Posso dire che abbiamo le qualità per vincerlo.

Il Milan deve stare attento a se stesso?

Diciamo che siamo usciti da una bella serie, perché abbiamo fatto tre grandi partite, ne abbiamo vinte due, contro il Napoli e la Juventus. Poi, abbiamo pareggiato a Londra, senza prendere gol, anche se non siamo tornati con la qualificazione. E’ vero che contro il Bari abbiamo preso un gol e abbiamo dovuto rincorrere questo risultato, ma non siamo riusciti a vincere. Adesso dobbiamo pensare alla partita di Palermo, perché il Bari è alle spalle e dobbiamo guardare avanti.

Cambia qualcosa con l’assenza di Ibrahimovic?

E’ vero che è un grande giocatore e senza di lui, sicuramente, cambia tanto, ma dentro questa squadra c’è tanta qualità e dobbiamo trovare la soluzione anche senza di lui.

Sono troppe le tre giornate di squalifica?

Non ho visto quello che ha fatto, ma con tre giornate è un po’ dura, ma è così e dobbiamo accettarlo.

Cosa è cambiato per te con Allegri?

E’ vero che mi sento bene fisicamente e mentalmente, l’infortunio al ginocchio è alle spalle, ho fatto tre partite, contro Napoli, Juve e Tottenham, mi sento bene e ho voglia di giocare.

Cosa ha portato Allegri?

E’ arrivato con delle idee chiare, con il suo sistema di gioco, che è basato sull’attacco, recuperare palla stando molto alti e attaccare tutti insieme. Questo è un discorso che piace molto alla squadra.

Per lo scudetto, cosa non deve fare il Milan?

Come ho detto, dobbiamo stare concentrati su noi stessi e andare avanti così, perché ci sono ancora nove partite. Il successo è nelle nostre mani, dobbiamo rimanere concentrati, continuare a lavorare e andare avanti così.