Gennaro Gattuso, allenatore del Milan, ha parlato in conferenza stampa dopo la sconfitta per 2-0 in casa contro l'Arsenal negli ottavi di Europa League: "Sapevamo sarebbe stata una gara difficilissima. L'Arsenal viene da un momento difficile ma ha enorme qualità, noi abbiamo sbagliato troppo. Non siamo mai stati squadra compatta e hanno meritato. Potevamo fare qualcosa di più ma non abbiamo giocato da squadra, ogni volta che attaccavano potevano farci male. Giocare a questo livello è nuovo per questi ragazzi ma rimangono troppi errori. Ora guardiamo avanti senza perdere fiducia, è stata una giornata no e l'Arsenal ha meritato. Ci servirà per il nostro percorso".

Campionato italiano inferiore? "Il nostro torneo è allenante, ma in Europa ci sono grandi giocatori con velocità e qualità. Oggi ad esempio i loro terzini ci hanno sempre tagliato in due. Poi se guardiamo ai soldi, una squadra qualunque in Inghilterra guadagna il triplo dai diritti tv e questo fa la differenza".

Wenger ti ha sorpreso? "No, l'avevamo preparata così. Mi aspettavo una gara così, abbiamo sbagliato noi a dar troppo campo agli avversari. Con me non era mai successo mentre oggi non siamo mai riusciti a palleggiare ed uscire dall'uno contro uno. Abbiamo subito troppe imbucate ed eravamo sempre in uno in meno. Ma l'Arsenal me la aspettavo così, con enorme qualità e grandi calciatori davanti. C'è la bravura loro e molti demeriti nostri".

Quanto è difficile ora la qualificazione? "La testa va al Genoa, poi inizieremo a prepararla. Nel calcio mai dire mai quindi andremo a Londra per provarci, non in gita. Siamo il Milan e abbiamo una maglia da rispettare. Avremmo potuto segnare, non è finita ma è difficile. Cercheremo di giocarcela meglio".

Su Calhanoglu: "Io mi sarei buttato, lo tocca. Il contatto c'è, ma va bene così. Come fai a non buttarti qua?".

Sulla gara: "Abbiamo fatto fatica, sbagliato tanto, l'Arsenal ci è stato superiore. Loro ci seguono a uomo a centrocampo, quando dovevamo verticalizzare ci allungavamo, abbiamo sofferto quando ci imbucavano. Cosa che avevamo fatto bene in questi mesi. Bisogna guardare avanti. L'Arsenal aveva grande difficoltà ma ha qualità e questa non si compra al supermercato".

Sull'esperienza: "Chi gioca a calcio sa che è difficile giocare questo tipo di partita. Per fare esperienza bisogna prendere questo tipo di legnate e fare questi percorsi. Fin quando non giochi queste partite parleremo sempre di inesperienza, ci sta, anche io ho giocato da giovane e sbagliato palloni".

Sul ritorno: "Testa a domenica con il Genoa, ci stiamo giocando qualcosa di importante. Poi penseremo all'Arsenal. Abbiamo una maglia importante e non possiamo permetterci di andare a fare scampagnate".

Sul difetto più grande della serata: "Il problema più grande è quando ci imbucavano, negli ultimi due mesi e mezzo nessuno ci ha messi sotto così".

Sulla preparazione atletica: "Sono partite sold-out, sono partite totalmente diverse dal campionato italiano. Ci sono avversari tecnicamente e fisicamente fortissimi. E' vero che eravamo meno brillanti, abbiamo sofferto. Non so se abbiamo sbagliato, abbiamo fatto un carico di lavoro simulando quello che avremmo fatto nel derby".

Sull'interpretazione:"Dovevamo palleggiare, l'abbiamo preparata così, ma abbiamo perso palla in uscita tante volte".