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In occasione dell'assemblea dei soci del Milan, il CEO Ivan Gazidis ha rilasciato alcune dichiarazioni: "Voglio ringraziarvi per i messaggi che mi avete mandato. Mi hanno dato una forza incredibile. Sto bene, non lo dimenticherò mai. Mondiale ogni due anni? Forse dopo tre mesi a New York è meglio se parlo in inglese. È una risposta che deve essere precisa. Abbiamo i club che pagano i giocatori, che vanno nelle Nazionali. Ma la FIFA, la UEFA o le federazioni non pagano salari. La crescita del calcio non sarebbe così grande con un Mondiale ogni 2 anni. Ci sarebbero più partite, con più costi. Si dovrebbe creare valore per tutti i membri. I club che pagano i giocatori devono avere voce in capitolo".

FUTURO - "Stiamo costruendo le fondamenta del nostro ambizioso progetto per il Milan del futuro, con una strategia chiara e coerente: creare un modello innovativo e sostenibile, dentro e fuori dal campo. Siamo un Club che si sta impegnando per riportare il Milan dove merita".
RINNOVI - "Le decisioni non sono mai facili. Tutti i club negoziano con gli agenti ed è tutto molto sofisticato. Nel passato i giocatori non spingevano per andare via a parametro zero. Oggi, invece, i club operano in maniera responsabile dal punto di vista finanziario, ma i giocatori e gli agenti pensano come se il Covid non ci fosse mai stato: per arrivare alle cifre che vogliono, devono andare a parametro zero. Noi continueremo a prendere decisioni nell'interesse del club, rimanendo competitivi al top in Serie A e in Europa, ma non possiamo trascendere dalla sostenibilità economica. Penso che possiamo aver fatto degli errori, ma ogni decisione è stata presa per il bene del club".

NUOVI ACQUISTI A GENNAIO - "Non mi piace parlare al mondo di quello che facciamo o non facciamo, prenderemo come sempre la migliore decisione per il club".