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Un blitz per decidere il futuro.  Ibrahimovic e Donnarumma sono in volo verso  Montecarlo per incontrare Mino Raiola  e iniziare a studiare la strategia da attuare con il Milan nei prossimi giorni. Un tema caldo, quello del rinnovo dei due  rossoneri, che potrebbe avere degli sviluppi già a metà della prossima settimana. Il prossimo 3 ottobre compirà 39 anni ma Zlatan ha dimostrato a tutti che può ancora fare la differenza in campo e fuori. Non ha alcuna voglia di appendere gli scarpini al chiodo e lo ha ribadito con il consueto, forte, messaggio sui social: "Pensate che sia finito? Io sono Zlatan Ibrahimovic e mi sto solo scaldando!".

LE RICHIESTE - Tra un giro in barca e un po' di relax, Ibrahimovic si ritaglierà del tempo per ribadire a Mino Raiola quelle che sono le sue pretese economiche. Zlatan è carico e convinto che il Milan non può prescindere da lui. D'altronde i numeri sono tutti a suo favore: 7 gol e 4 assist in 16 partite sono un bottino di tutto rispetto. Ecco perché vuole un altro anno di contratto a 6 milioni di euro netti, gli stessi percepiti dal top player della rosa Gianluigi Donnarumma. Se per il giovane portiere la strada verso il rinnovo del contratto è già tracciata( la fascia di capitano indossata ieri sera è un segnale inequivocabile di quelle che sono le intenzioni), lo stesso non si può dire per il gigante di Malmoe. Stefano Pioli ha espressamente chiesto a Ivan Gazidis di poter contare sul numero 21 rossonero anche nella prossima stagione. Tra i due, al netto di qualche scambio di battute acceso, è nato un rapporto molto forte e sincero. 
L'IDEA DEL MILAN E IL RUOLO DI GAZIDIS - La clamorosa inversione a U con Rangnick ha cambiato quella che era la linea di Elliott su Ibrahimovic. Con il tedesco le possibilità di permanenza per Zlatan erano vicine allo zero, adesso sono in rapida risalita. Per trovare un accordo le parti dovrebbero venirsi incontro: il Milan formulerà presto una prima proposta da circa 4 milioni di euro. I rapporti tesi tra l'attaccante svedese e l'amministratore delegato Ivan Gazidis potrebbero non essere un problema. Fondamentale sarà il lavoro di Mino Raiola che dovrà mediare sia con il dirigente sudafricano che con Paolo Maldini e Frederic Massara. Seguendo le linee guida che emergeranno dal vis a vis con Ibrahimovic previsto nelle prossime ore a Monaco.