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Zlatan Ibrahimovic non è ancora arrivato a Milano e sono già in molti a tremare per la sua venuta, non soltanto nelle squadre avversarie, ma anche all'interno dello stesso Milan: la personalità e la voglia di vincere dello svedese sono arcinote, così come la capacità di accentramento per tutto quello che accade, dentro e fuori dal campo. Impossibile non pensare a un Ibra protagonista assoluto nei rossoneri, qualora dovesse realmente accettare la corte di Boban e Maldini e decidere di tornare in quella che a sua detta è sempre stata la squadra che più gli è rimasta nel cuore.

IL RITORNO DI ZLATAN E IL COMPAGNO IDEALE - Per questo Stefano Pioli dovrà fare anche un discorso tattico in merito allo schieramento che potrebbe comprendere l'ex Los Angeles Galaxy: sicuramente sarà un titolare - impossibile non esserlo con quel carattere e con quell'ipotetico stipendio - , sicuramente privilegerà occupare tutto il fronte offensivo ma non da centravanti puro, bensì da ispiratore alle spalle di un compagno, in grado di guadagnare spazio e assist proprio grazie alla sua inventiva e alla capacità di attirare su di sè tutte le mire degli avversari: a questo punto, meglio accompagnarlo con un attaccante puro come Piatek, che potrebbe giovare delle invenzioni di Ibra ma forse non è il tipo di punta con le caratteristiche ideali per abbinarsi a Zlatan, o con una seconda punta di movimento e fantasia come Leao? La risposta a questo quesito sarà decisiva anche in chiave mercato: già, perché con l'arrivo di Ibra uno tra il polacco o il portoghese dovrà fare le valigie, anche se solo temporaneamente.

IPOTESI PRESTITO PER PIATEK O LEAO: LE STRATEGIE - Il Milan valuta infatti la cessione in prestito di uno dei suoi attaccanti con l'arrivo di Ibrahimovic, secondo quanto appreso da Calciomercato.com. Per quanto concerne Piatek, l'ipotesi Genoa non è assolutamente percorribile, per una serie di motivazioni: innanzitutto il club rosonero non avrebbe intenzione di prestare il Pistolero a una società che non lo può riscattare, per quanto lui sia rimasto legato alla Liguria; inoltre questo tipo di soluzione sarebbe vista dall'attuale numero 9 rossonero come un passo indietro nella propria carriera; senza dimenticare la difficoltà relativa al fatto che qualora venga ceduto il club deve cercare di non depauperare l'investimento compiuto solamente un anno fa. Per quanto concerne Leao invece, i contatti con il suo nuovo procuratore Jorge Mendes sono frequenti, per strategie sul mercato e decisioni in merito al futuro: il classe '98 gode di una grande fiducia dell'ambiente, ma essendo molto giovane può partire in prestito qualora arrivino offerte ritenute congrue per la crescita del ragazzo.

@AleDigio89