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Non si fermano i festeggiamenti del Milan per il 19° scudetto. Il club rossonero ha pubblicato sul proprio profilo Twitter un video girato sul pullman che stava riportando la squadra a Milano dopo la vittoria a Reggio Emilia. Zlatan Ibrahimovic ha preso il microfono e fatto da giornalista-conduttore, parlando dei propri compagni di squadra, a partire da Rafael Leao: "Il nostro fenomeno e il nostro futuro. Non ci sono più parole. Hai fatto un anno straordinario. Ora piedi per terra e lavorare ancora di più, perché questo è solo l'inizio". Risponde Leao: "Voglio ringraziare tutti, anche te che mi hai aiutato quando sono arrivato qua. Ringrazio tutti, lo staff: sono orgoglioso di tutti".

TOMORI - "E' arrivato dall'Inghilterra, non sapeva una parola in italiano. Però è entrato come un mostro, a ha avuto un impatto incredibile, veloce come un leopardo". Tomori: "Grazie a tutti, non voglio parlare molto, ma siamo campioni e forza Milan".

GIROUD - "Ora il nostro grande numero 9. Prima del suo arrivo, la maglia numero 9 era un tabù. Però lui ha spaccato tutto. Congratulazione Oli, anche contro il Sassuolo ha segnato due gol. Si è fatto trovare sempre presente e sempre bello". Giroud: "Solo una cosa: questo trofeo lo portiamo alla parte buona di Milano, la parte rossonera".

BRAHIM - "Un grande applauso per Ibrahim". Risponde Diaz: "Ibra, ancora non sai il mio nome? (ride, ndr). Forza Milan sempre, vi amo ragazzi".
SAELEMAEKERS - "Il nostro esterno, abbiamo vinto lo scudetto con il suo gol, l'unico che ha fatto. Il nostro uomo del Belgio. Quando ti ho conosciuto eri solo un bambino, dopo un mese quando ti è arrivato lo stipendio sei diventato un figo (sorride, ndr). Hai fatto tanti sacrifici e ti sei meritato tutto".

THEO HERNANDEZ - "Ha segnato il gol dell'anno. Migliora partita dopo partita e non c'è limite per lui". Theo: "Grazie mille a tutti, siamo una squadra incredibile. E oggi chi va via prima delle 8 di mattina multa (ride, ndr)".

PARLA PIOLI - "Grazie ragazzi, la cosa che ci tengo a dirvi è che non sarebbe stato possibile per me diventare un allenatore vincente senza un gruppo speciale come siete stati voi, come siamo stati noi. Quindi vi ringrazio veramente di cuore perché mi avete fatto crescere come persona e come allenatore, quello che abbiamo fatto è qualcosa di incredibile. Complimenti davvero, bravi".