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"E' importante per tutti. Non so cosa vuole fare il Milan, non lo so, vediamo". Mino Raiola continua a lanciare segnali ai rossoneri: il futuro di Gianluigi Donnarumma è un rebus ancora da risolvere. Le ultime dichiarazioni del potente procuratore hanno riportato sotto la luce dei riflettori la situazione del giovane portiere, senza precludere a nessun tipo di soluzioni, dal rinnovo alla cessione in estate. E quel 'cosa vuole fare il Milan' assume un duplice significato: Raiola si riferisce alle reali ambizioni della proprietà, alla possibilità che i rossoneri tornino a lottare concretamente per un posto in Champions League in questa stagione (difficile) o nella prossima, ma anche in senso più stretto alle condizioni economiche su cui Elliott vuole poggiare la trattativa per il prolungamento di Gigio.

RINNOVO FERMO - Non è mistero infatti che nella politica del fondo americano sia previsto un alleggerimento e abbassamento del monte ingaggi e in quest'ottica vanno lette anche partenze finanziariamente pesanti come quelle di Suso, Reina e Piatek. Con uno stipendio da 6 milioni di euro netti a stagione, Donnarumma doppia in pratica l'attuale tetto fissato e per questo la proprietà valuta l'idea di proporre una lieve decurtazione dell'ingaggio. Una condizione, questa, che Raiola non è intenzionato a soddisfare: anzi, viste la costanza di prestazione delle prestazioni di Gigio è probabile una richiesta di ritocco al rialzo per prolungare con il Diavolo. Niente fretta predica pubblicamente il procuratore, ma la scadenza nel 2021 mette pressione ai rossoneri per trovare una soluzione entro il termine della stagione corrente, con l'ombra delle big europee che torna ad aleggiare sopra Casa Milan in vista della prossima estate.
IDEA REAL(E) - Se la Juventus è una pista più fredda, ma non del tutto sfumata, dopo il rinnovo di Szczesny, PSG e big inglesi (Chelsea e Man United su tutte) restano sulle tracce di Donnarumma. L'insidia più grande, tuttavia, arriva dalla Spagna: un altro ritorno di fiamma, il Real Madrid. Già ai tempi dell'ultimo turbolento rinnovo con il Milan, le merengues avevano fatto capolino ed effettuato i primi sondaggi, salvo poi virare su Thibaut Courtois. Il belga dopo un primo anno complicato si sta riprendendo alla grande in questo 2019/20, ma in seno alla dirigenza blanca resistono dubbi sulla sua reale affidabilità a lungo termine nonostante i soli 28 anni da compiere a maggio e non si esclude di puntare su un profilo di prospettiva: in questo senso, il quasi 21enne azzurro corrisponde perfettamente all'identikit tracciato e il Real gli garantirebbe di disputare già a partire dalla prossima stagione quella Champions League con cui finora non ha ancora potuto confrontarsi; a delle condizioni, qualora non arrivasse il rinnovo, più favorevoli rispetto alle altissime valutazioni fatta dal club rossonero negli ultimi anni. Ambizioni e condizioni per il rinnovo, Raiola avvisa il Milan e aspetta la mossa di Elliott: il futuro di Donnarumma è un rebus tutto da risolvere.