Volevo passare un pomeriggio a San Siro, ma all’ippodromo del Galoppo. Corse avvincenti, cavalli di caratura internazionale, arrivi emozionanti. Qualche ora per dimenticare i gironi caldissimi che sta passando il Milan. Niente da fare... La  domanda di tanti milanisti, appassionati come me anche di cavalli, è stata una sola: ”Ma chi è il socio?” Bella domanda... Lo sa forse  solo Li Yonghong. Un  mistero però che dovrebbe durare ancora qualche giorno, perché, se la trattativa si chiudesse presto, già a Nyon il management rossonero potrebbe  mettere  al corrente anche l’Uefa.

La nuova eventuale partnership potrebbe rappresentare una  svolta nel futuro assetto societario per differenti ragioni. Proprio perché  il tribunale di Nyon avrebbe le garanzie necessarie per rassicurare  i giudici sulla saldezza economica del Club e sulla richiesta continuità aziendale. Il socio di minoranza si dice potrebbe  iniziare una scalata che lo  porterebbe a diventare il Presidente numero 27 della storia del Milan. Il rifinanziamento della holding, così difficile da ottenere a interessi di normale mercato, grazie proprio a questa nuova figura probabilmente conosciuta a livello internazionale, sarebbe più facilmente ottenibile, con la possibilità di ripianare la somma da bonificare a Elliott entro il prossimo ottobre. Scenari ancora ipotetici ma una certezza è maturata nelle ultime ora. Non è Riccardo Silva, già editore di Milan Channel, presidente della Mp& Silva, il socio di Li Yonghong, né eventuale intermediario nell’affare. Come già scritto, non si tratta di una Società, ma  di persona fisica. Sembra non cinese. Ormai la trattativa sembra in dirittura d’arrivo, proprio come i cavalli di San Siro, ippodromo.

Allo stadio, i tifosi del Milan si augurano di andare presto per applaudire la squadra rossonera non solo nei pomeriggi di campionato, ma soprattutto nelle notti d’Europa. I prossimi giorni saranno decisivi per un futuro che tutti vogliamo concentrato su un pallone che rotola, non su un bonifico da firmare!