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Milan, fai come Ferguson: i tre brutti segnali che lancia il Newcastle di Tonali

Milan, fai come Ferguson: i tre brutti segnali che lancia il Newcastle di Tonali

  • Fausto Vassoney
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Nella serata in cui Lewis Ferguson del Bologna scende in campo contro il Cagliari, un altro Ferguson fa faville in Premier League. Si tratta di Evan Ferguson, centravanti irlandese classe 2004 che milita nel Brighton di De Zerbi e che nella sfida contro il Newcastle - prossimo avversario del Milan in Champions League - ha segnato ben tre gol. Tre come sono anche i segnali per il Milan che emergono da questa sfida: l'ennesima sconfitta del Newcastle, la prestazione non eccellente di Tonali e le difficoltà del portiere Pope.

TRIPLETTA FERGUSON - Il giovane attaccante che ha contribuito in maniera decisiva ad affossare il Newcastle è uno dei giovani emergenti più interessanti della Premier. Fresco di prolungamento di contratto fino al 2028, durante la finestra estiva di mercato Ferguson è stato avvicinato da club del calibro di Manchester United, Chelsea e Liverpool. Ma De Zerbi ha voluto tenerlo e continuare a credere in lui, facendolo crescere sotto i propri dettami tattici. Nella scorsa stagione già 6 gol in Premier League per lui a soli 17 anni, conditi da 2 assist in un totale di 19 presenze. Ed anche quest'anno sembra promettere bene: gol alla prima di campionato contro il Luton Town da subentrato e diverse buone prestazioni che lo stanno spingendo in cima alle gerarchie di Roberto De Zerbi. E' infatti sceso in campo da titolare nelle ultime due partite di Premier, dando ragione al tecnico italiano che oggi può sorridere grazie alla sua tripletta. Sarà l'arma in più dei Seagulls anche nel girone di Europa League, contro Ajax, Marsiglia e AEK Atene.

TERZA SCONFITTA CONSECUTIVA - Chi ha osservato con particolare interesse la partita tra Brighton e Newcastle è sicuramente il Milan. E non tanto per il centravanti irlandese - sebbene la sua crescita sia evidente agli occhi di tutti - ma per studiare a fondo il Newcastle, avversario dei rossoneri nel primo match di Champions League, in quello che è definito "il girone di ferro" e che include anche PSG e Borussia Dortmund. Il crollo di questa sera del Newcastle fa ben sperare Pioli e il suo staff, che però conoscono bene le insidie che la formazione inglese può portare a San Siro il 19 settembre. Si tratta della terza sconfitta consecutiva della squadra di Howe.

TONALI SPENTO - Spicca la partita poco incisiva di Sandro Tonali. Lui che sicuramente sarà tra i protagonisti della sfida di Champions visto che proprio a San Siro si è affermato con la maglia del Milan, guadagnandosi la valutazione monstre di 80 milioni, che ha poi permesso al Milan di mettere in atto l'ottima strategia che ha caratterizzato il mercato di quest'estate. Questa sera per Tonali solo 58 minuti in campo, per poi lasciare il posto a Sean Longstaff, mandato in campo da Eddie Howe al suo posto. Un secondo segnale per il Milan, che guarda e prende appunti, quando mancano solo 17 giorni al ritorno a San Siro di Tonali.

DISASTRO POPE - Tra i protagonisti in negativo c'è sicuramente Nick Pope, portiere del Newcastle che ha segnato con alcuni errori la sconfitta di oggi. E' sua la responsabilità sul primo gol quando prima sbaglia un rilancio regalando palla al Brighton e poi si fa sfuggire di mano il pallone consegnandolo a Ferguson. Questo a dimostrazione di una difesa sicuramente non impenetrabile. Si tratta infatti del quarto match senza porta inviolata del campionato della squadra di Howe. La porta traballa: eccolo il terzo segnale per il Milan di Pioli.

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