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    Milan, il Real fa il prezzo per Isco: pro e contro

    Milan, il Real fa il prezzo per Isco: pro e contro

    • Daniele Longo
    Brahim Diaz ha grande voglia di dimostrare tutto il proprio valore e lo si intuisce dall’intensità che lo spagnolo sta mettendo in ogni seduta di allenamento. Una risorsa importante per Stefano Pioli ma che non dovrà essere l’unica perché al Milan serve un trequartista di livello internazionale e con una esperienza superiore allo spagnolo. Nelle ultime ore dalla Spagna è riemersa la candidatura di Isco che è sempre più ai margini del nuovo corso targato Carlo Ancelotti.

    I VANTAGGI DELL’OPERAZIONE - Isco ha quel carisma e mentalità vincente che può fare la differenza in un gruppo affamato ma giovane come quello del Milan. Le ultime stagioni sono state molto deludenti: dai problemi con Zidane ai pochi gol e le tante panchine. In rossonero potrebbe quindi arrivare un giocatore con delle motivazioni superiori e con il desiderio di rimettersi in discussione uscendo dalla comfort zone spagnola. Il Real Madrid parte da una richiesta di 18 milioni di euro, ma gli ottimi rapporti tra i due club potrebbero portare a un ulteriore sconto. Cifre non impossibili e a buon mercato.

    GLI SVANTAGGI DELL’OPERAZIONE - Ci sono anche degli aspetti che a casa Milan hanno analizzato nei giorni scorsi e che non giocano a favore dell’ex Malaga. Isco ha caratteristiche simili a Brahim e non garantirebbe quel ventaglio di alternative che servirebbero a Pioli. Ha un ingaggio molto pesante, da 6,5 milioni di euro che il Milan potrebbe in parte ammortizzare con il Decreto Crescita. Dulcis in fundo, nelle idee della dirigenza la priorità sarebbe trovare un profilo che sappia giocare sia a destra che in mezzo. Alla Ziyech per intenderci.

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