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Il Milan si prepara per una sfida verità, il derby. Gara sempre sentita e mai negli ultimi anni come in questa stagione importante anche in termini di classifica: terzi i rossoneri, quarta l'Inter e in mezzo un solo punto, scontro diretto con vista Champions League prezioso per difendere il vantaggio sulle inseguitrici (Roma, Torino, Atalanta, Lazio). Un vantaggio che la squadra di Spalletti e quella di Gattuso hanno saputo costruire grazie a una difesa blindata, in particolare il Milan lo ha fatto da dicembre in poi: sei gol subiti in poco più di tre mesi, numeri che fanno della retroguardia rossonera una delle più efficaci d'Europa in inverno. Eppure proprio la difesa potrebbe cambiare pelle la prossima estate: Leonardo e Maldini pensano a come rafforzare centrocampo e attacco, ma con la qualificazione alla prossima Champions potrebbe arrivare un regalo anche in difesa e se Romagnoli è saldo nella sua triplice figura di centrale, capitano e leader del gruppo, lo stesso non si può dire dei suoi colleghi.

RIVALUTATO - A partire da Mateo Musacchio, una delle note più positive nella stagione rossonera dopo le difficoltà mostrate al suo primo anno in Italia. Doverosa premessa: l'ex Villarreal non è in vendita e Gattuso è soddisfatto di lavorare con lui, come testimonia anche il no secco ai sondaggi di Watford e Fulham lo scorso gennaio. Non è in vendita, ma in estate la posizione del Milan potrebbe cambiare perché a un rendimento in crescendo corrisponde anche una netta rivalutazione del cartellino e il contratto in scadenza nel 2021, senza un rinnovo che ancora non è in programma, lo potranno rendere un pezzo appetibile sul prossimo mercato: e un'offerta importante potrebbe far vacillare la dirigenza rossonera.

PAROLA D'ORDINE: CALMA - Discorsi diversi invece per quanto riguarda Mattia Caldara e Cristian Zapata. Sul primo non aleggiano nubi di mercato, ma la stagione praticamente mai iniziata causa infortuni chiama calma e prudenza: massima fiducia da parte del Milan nelle sue possibilità di recupero e nelle sue qualità tecniche, ma anche la consapevolezza che in una stagione con il doppio impegno campionato-coppa europea sia necessario avere altri difensori affidabili anche dal punto di vista fisico accanto a Caldara, per non rischiare di restare scoperti in casi d'emergenza. Calma, che in un senso diverso è la parola d'ordine da adottare anche per la situazione di Zapata, in scadenza al termine della stagione: nel primo incontro avuto con il suo nuovo agente, l'ex difensore nerazzurro Cordoba, il Milan ha offerto al colombiano un prolungamento annuale a cifre più basse rispetto agli 1,7 milioni netti a stagione attualmente percepiti, a fronte di una richiesta per un biennale. Da gennaio non ci sono state evoluzioni e non si registra neanche la volontà di intensificare i contatti per accelerare l'arrivo della fumata bianca: ora testa al finale di campionato e discorsi sul futuro rimandati e da affrontare più avanti.

@Albri_Fede90