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"Chi desidera vedere l’arcobaleno deve imparare ad amare la pioggia", scriveva Paulo Coelho. La vera forza del Milan di Stefano Pioli negli ultimi due anni è stata quella di superare le difficoltà legate alle tante defezioni per infortunio. Una squadra temprata dalle avversità anche se sarà oggettivamente complicato sopperire alle assenze di due pilastri come Mike Maignan e Theo Hernandez. Il primo è uno dei migliori portieri del mondo e un leader carismatico, il secondo un giocatore in grado di cambiare l’inerzia di una gara da solo. Si scaldano Ciprian Tatarușanu e Fode Ballo-Touré, ovvero due giocatori che potevano lasciare il Milan la scorsa estate perché scontenti a causo dello scarso utilizzo. 
TOCCA A BALLO - Lo stiramento al lungo adduttore costringerà Theo Hernandez a saltare certamente le trasferte di Empoli e Londra contro il Chelsea con un barlume di speranza rossonera per quanto concerne la sfida alla Juventus. Stefano Pioli ha diverse possibilità per provare a ovviare all’assenza del francese: dirottare Dest a sinistra, passare alla difesa a tre o concedere spazio e fiducia a Ballo-Toure. E proprio quest’ultima opzione è quella favorita in vista del prossimo impegno in campionato. Fode ha la grande occasione di dimostrare quello che è capace di fare e riscattare una prima stagione al Milan fatta di tante panchine e prestazioni non del tutto convincenti. Una storia particolare la sua considerando che era stato a un passo dalla cessione al Galatasaray ma poi era stato bloccato per volontà di Stefano Pioli. Il tecnico emiliano ha visto segnali incoraggianti nel pre-campionato e vuole provate a valorizzare anche l’ex Monaco. E l’occasione arriva subito, inaspettata e non voluta nel primo snodo della stagione tra campionato e Champions League. Ora o mai più, Ballo-Toure all’esame Milan.