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Genoa-Milan negli ultimi anni non è mai stata una sfida qualunque. Per la rivalità tra le due tifoserie, perchè Marassi storicamente è un fortino difficile da espugnare per i rossoneri, che non vincono dalla stagione 2007-2008. Domani sera non sarà una partita normale soprattutto per Alexander Merkel, sbarcato in Liguria in estate nell'affare che ha portato El Shaarawy a Milanello.

A differenza del Faraone, che ha fatto ragnatela tra panchina e tribuna, il tedesco di origine kazaka  in pochi mesi si è preso il Genoa. Dopo un inizio difficile, complice un infortunio, ha scalato le gerarchie nelle scelte di Alberto Malesani, che da un mese lo schiera regolarmente nel ruolo di trequartista, preferendolo a Birsa (arrivato dall'Auxerre per fare il titolare) e Jorquera. Contro il "suo" Milan Merkel non è disposto a fare sconti, oltre a quantità e qualità vuole regalare al Genoa un gol,  che sarebbe il primo in serie A.

Sarebbe un bello scherzo al Milan, che dopo averlo scaricato al Genoa nei giorni scorsi ha provato ad intavolare con Preziosi una trattativa per riportarlo a casa a gennaio, ricevendo un secco no come risposta. Il patron rossoblù gongola: il valore di Merkel è decisamente aumentato da quando è sbarcato a Genova in comproprietà. Se il Milan a fine stagione vorrà riscattarlo tutto dovrà sborsare una cifra importante, vicina ai 6 milioni di euro.