Il Milan vuole cambiare ancora pelle, specie in ottica futuro. La famiglia Singer e l'amministratore delegato Ivan Gazidis sono d'accordo nel perseguire una politica votata a un club con tanti giocatori giovani che possano risultare degli asset in grado di generare anche delle plusvalenze. Ecco perché a Leonardo non è stato dato l'ok definitivo per chiudere le operazioni Fabregas e Ibrahimovic, la linea è quella di cercare solo elementi under 26. 

IL LAVORO DI MONCADA - Non ama i social, ha solo un profilo utile ovvero su Linkedin. Sei stagioni al Monaco, l'innamoramento 12enne del Bondy, società dell’Il de France. Tecnica, velocità, personalità e un nome sottolineato più volte, Kylian Mbappè. Uno che nel 2012 sbarca al Monaco dopo aver rifiutato Real e Psg. Lo ha scelto Singer in persona Geoffrey Moncada, 31 anni e già capo scout del club rossonero, da lui partono tutte le strategie sia per quanto riguarda la prima squadra che il settore giovanile. E' stata una scelta precisa dei Singer che hanno chiuso la trattativa per strapparlo al club del Principato.  Già due colpi sono vicini grazie al suo lavoro di ricerca: il primo è un suo pallino, Leroy Abanda. Terzino classe 2000 di cui si dice un gran bene, arriverà a parametro zero dal Monaco, guarda il caso. Il secondo è Tiago Djalò, difensore classe 2000 in forza allo Sporting Lisbona. Trattativa vicino al traguardo, manca davvero pochissimo. Attenzione anche al nome di Edon Zhengrova. Ottime le recensioni dello scouting rossonero sul classe 1999 del Genk: Leonardo sta valutando il colpo. LA NUOVA STRUTTURA - Anche Leonardo ha portato un suo uomo di fiducia all'interno della struttura scounting. Si tratta di Angelo Castellazzi, che ha assunto il ruolo di supervisore del settore giovanile. Tutte le decisioni vengono prese solo con l'assenso di colui che ha affiancato il dirigente brasiliano sia al Psg che all'Antalyaspor. Confermato anche il toscano Stefano Luxoro, ex Juventus. Arrivò al Milan con Massimiliano Mirabelli e un ruolo da co-responsabile degli osservatori, il suo lavoro è stato apprezzato anche da Leonardo che lo ha voluto confermare all'interno del nuovo organigramma. Adesso si occupa più del settore giovanile rispetto alla prima squadra, ma la sua esperienza nel settore  è stata ritenuta tale da poter essere ancora estremamente utile alla causa. Meno potere sul mercato ma più spazio all'area tecnica per il responsabile del settore giovanile Mario Beretta, anche lui scelto dal Milan dei cinesi. Una figura che fa da collante per tutti i tecnici delle varie formazioni giovanili.