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Milan-Napoli 1-2

MILAN

Maignan 6: ha poche colpe sui gol. 

Calabria 6,5: gioca un grande primo tempo su Kvaratskhelia. Quasi insuperabile nell’uno contro uno, ma il georgiano gli va via a fine primo tempo e il capitano rossonero è costretto a fermarlo con le cattive. Pioli lo cambia all'intervallo per un affaticamento ai flessori (dal 1’ st Dest 4,5: una sciagura. Commette un fallo da rigore evitabile su Kvaratskhelia, in attacco sbaglia quasi tutti i palloni che ha a disposizione). 

Kjaer 6: la mossa a sorpresa di Pioli. Molto bene suolo gioco aereo, va in affanno quando dalle sue parti Kvaratskhelia. Anche lui commette un fallo da giallo sul georgiano e viene sostituto a fine primo tempo. (dal 1’st Kalulu 6: entra in campo con “garra”, si fa tutto il campo per andare a chiudere l’azione ma il sul piattone si stampa sulla traversa).

Tomori 5,5: non é attento come nella scorsa stagione nelle marcature, Simeone gli prende il tempo e segna il gol vittoria. Una situazione che era già capitata nelle precedenti uscite. 

Theo 7: devastante per tutta la partita. Suo l’assist perfetto per il gol di Giroud. Il migliore dei suoi. 

Bennacer 6: lotta in mezzo al campo e gestisce bene il possesso palla. Cala vistosamente nel finale di gara. 

Tonali 6: nel primo tempo impone il suo ritmo e il suo pressing agli avversari. Perde brillantezza nella seconda parte di gara.

Saelemaekers 5,5: oggi gli è mancato l’ultimo passaggio, quello decisivo. Manca di qualità nelle fasi determinanti. (dal 21’ st Messias 6: impegna severamente Meret e da più incisività all’attacco). 

De Ketelaere 5,5: una sola giocata illuminante quando fa partire l’azione del gol di Giroud. Troppo poco e troppo timido. (Dal 35’ st Adli s.v.)

Krunic 6: é il più pericoloso in avvio. Meret gli nega la gioia del gol su un bel colpo di testa. Si sacrifica in un ruolo non suo. (dal 21’ st Díaz 6: ci prova nel finale)

Giroud 6,5: sempre al posto giusto nel momento giusto. Un altro gol al Napoli ma questa volta non decisivo. 

All.Pioli 5,5: questa volta non azzecca i cambi e la partita cambia in negativo.

NAPOLI

Meret 7: tre parate importanti. Simili le due su Giroud e Krunic, si allunga bene anche su Messias.

Di Lorenzo 6,5: è una corsa continua lungo tutta la fascia. Grande l'applicazione difensiva.

Rrahmani 6: ci mette i muscoli e la stazza per non far passare nulla.

Kim 7: che bella la battaglia tutta fisica con Giroud, riesce a tenerlo per tutto il match.

Mario Rui 7: un crescendo continuo la sua gara. Ordinato nella gestione del pallone, puntuale nelle chiusure. Pennella un assist al bacio per il gol di Simeone (46' s.t. Olivera s.v.).

Anguissa 6: primo tempo sottotono, passano i minuti ed emerge la sua fisicità.

Lobotka 6,5: è sempre il faro del gioco del Napoli. Si fa dare palla anche quando ha l'uomo addosso e detta i tempi senza calare mai. 

Zielinski 6,5: inserimenti e qualità, è ciò che gli si chiede. La stanchezza nel finale si fa sentire anche per lui (42' s.t. Ndombele s.v.).

Politano 6,5: è una partita veramente tosta, considerando Theo Hernandez come avversario. Ha poco spazio per giocare e diventa decisivo, di nuovo, dal dischetto. Costretto ad uscire dopo un problema alla caviglia (21' s.t. Zerbin 5,5: impatto non entusiasmante, perde la marcatura sul terzino del Milan in occasione dell'1-1 di Giroud).

Raspadori 6: fa proprio ciò che aveva chiesto Spalletti alla vigilia, ovvero lavorare nel fraseggio con la squadra. Non si ferma un attimo e con una giocata di qualità crea un'occasione potenzialmente importante (21' s.t. Simeone 7: uno stacco, una girata da centravanti puro. Il gol vale tre punti pesantissimi per il Napoli).

Kvaratskhelia 7: il pericolo numero uno per la difesa rossonera. Fa prima ammonire Kjaer e Calabria, poi conquista il rigore dopo essere andato via a Dest (42' s.t. Elmas s.v.).

All. Spalletti (in panchina Domenichini) 7: il Napoli vola ancora in vetta alla classifica battendo a San Siro i campioni d'Italia in carica. Questa squadra sa soffrire e pungere al momento giusto.