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Volti nuovi e certezze. Tra le grandi novità del Milan targato 2021/2022 c'è, sicuramente, Mike Maignan. È lui l'uomo scelto da Maldini e Massara per sostituire Gigio Donnarumma, volato a Parigi con una valigia carica di aspettative, ambizioni e...soldi. Fresco di vittoria della Ligue 1 con il Lille e di partecipazione alla spedizione Blue a Euro 2020, il francese sarà uno degli osservati speciali nella stagione che, dalle parti di Milanello, sancisce l'atteso ritorno in Champions League dopo otto anni. Il parco portieri milanista, tuttavia, non si esaurisce qui.

CHANCE PLIZZARI - Ripartirà, per il secondo anno consecutivo, (anche) da Ciprian Tatarusanu, tra gli elementi più esperti della rosa. Arrivato a settembre 2020 dal Lione, il rumeno si è sempre fatto trovare pronto quando chiamato in causa, come nella doppia sfida di Europa League contro lo Sparta Praga dove - in occasione della gara di ritorno in Repubblica Ceca - sigillò il primo posto nel girone con un intervento decisivo. Tatarusanu sarà confermato come secondo portiere, mentre qualcosa potrebbe cambiare alle sue spalle. Con l'addio di Antonio Donnarumma, è pronta la chance per Alessandro Plizzari. Reduce da tre annate di prestiti tra Ternana, Livorno e Reggina, il classe 2000, cresciuto nel vivaio rossonero, sarà confermato in prima squadra come terzo estremo difensore. Battezzato da Berlusconi come giocatore "bravo quanto Donnarumma", cercherà di ritargliarsi un minimo spazio in rossonero. Proseguirà l'avventura in primavera, invece, Andreas Kristoffer Jungdal, danese classe 2002 che è vicino al rinnovo di contratto fino al 2024.