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    Milan, Okafor l’alternativa a Leao? No, i due potrebbero formare la coppia perfetta per il Piolismo

    Milan, Okafor l’alternativa a Leao? No, i due potrebbero formare la coppia perfetta per il Piolismo

    • Simone Gervasio
    Il rinnovo? Ci stiamo lavorando”. Parole (interlocutorie) e musica di Antonio Leao, padre di Rafa che ha lasciato aperte tutte le porte sul futuro del portoghese. Certo, gli interessamenti non mancano, soprattutto per un giocatore che andrà in scadenza nel 2024 ma, come sottolineato più volte anche da Maldini, l’Mvp dello scorso campionato si trova bene al Milan e sa che restare in rossonero potrebbe essere la mossa giusta per il prosieguo della sua carriera. Le discussioni per trovare un nuovo accordo proseguiranno dunque ma è chiaro che la società campione d’Italia in carica si stia già muovendo in cerca di un eventuale sostituto, qualora la situazione dovesse precipitare.

    ALTERNATIVA? - Il nome più in alto sul taccuino della dirigenza rossonera è quello di Noah Okafor, attaccante, ala e stella di quel Salisburgo che proprio il Milan ha affrontato in Champions League. Lo svizzero classe 2000 però è desiderato da tante altre big, con Liverpool e Manchester City in lizza. Il Diavolo però ci sta lavorando da tempo e potrebbe portarlo a San Siro sia con che senza Leao. Il giocatore di origine nigeriana non è infatti solo un papabile rimpiazzo dell’ex Lille. Anzi, i due potrebbero benissimo coesistere. Okafor è sì nato calcisticamente come ala, sia a destra che a sinistra, ma è sempre più utilizzato come riferimento offensivo. Delle 14 gare giocate in stagione in Austria, ben 8 le ha affrontate da punta, segnando anche 7 gol e fornendo un assist. Un giocatore insomma completo che spazia sul fronte offensivo, agendo sia da ala destra che sulla sinistra, il ruolo di Leao, ma che sa tenere botta anche da attaccante centrale.

    INSIEME - Duttilità, velocità, abilità nel saltare secco l’uomo e capacità di far male agli avversari a campo aperto. Le caratteristiche di Okafor si sposano perfettamente con l’idea di calcio di Pioli e potrebbero esaltarsi in tandem con il portoghese. L’allenatore del Milan sta sempre più ibridando il suo modo di giocare e spesso fa accentrare Leao, avvicinandolo alla punta centrale per renderlo ancora più pericoloso. In questo senso i due formerebbero una coppia difficile da fermare in contropiede per tutte le difese della Serie A, una soluzione che potrebbe anche favorire l’inserimento di De Ketelaere. Con due frecce come queste, il belga potrebbe vestire i panni che più gli aggradano: quelli del rifinitore per imbeccarli con dei filtranti. Da alternativa a compagno, Okafor e Leao potrebbero trovarsi insieme a Milanello. Il Milan ci sta lavorando. Se il primo tassello, quello del rinnovo, combacerà con il secondo, quello dell’arrivo dello svizzero in Italia, Pioli potrebbe ritrovarsi una marcia in più da innestare alla sua creatura.
     
     

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