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Milan, ora gli affari a zero: un colpo (e mezzo) chiuso, le ultime su Kamada

Milan, ora gli affari a zero: un colpo (e mezzo) chiuso, le ultime su Kamada

  • Federico Albrizio
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Due giornate al termine del campionato e un obiettivo da non fallire per la squadra di Stefano Pioli: la qualificazione alla Champions League, avvicinata dalla penalizzazione subita dalla Juventus per il caso plusvalenze. Champions o meno, il Milan ha già iniziato a muoversi in vista del mercato estivo. Non solo i rinnovi, ultimo quello di Rafael Leao la cui ufficialità è attesa nelle prossime ore, Maldini e Massara lavorano anche alle prime entrate e in particolare si concentrano sugli affari a parametro zero. Una fetta di mercato esplorata con parsimonia nell'ultimo triennio dalla dirigenza rossonera, se si pensa che Divock Origi - al netto di un rendimento decisamente al di sotto delle aspettative - è il più recente e unico rappresentante proprio di questa categoria. Al belga si aggiungono Zlatan Ibrahimovic e Antonio Mirante, ma a differenza dell'ex Liverpool sono arrivati sì da svincolati ma a stagione in corso, lo svedese a gennaio 2020 e il portiere due anni più tardi. Discorso diverso per Pierre Kalulu, per il quale il Diavolo ha versato un contributo seppur minimo (poco più di un milione di euro) al Lione. Ora però il Milan sta esplorando più attivamente questo tipo di mercato e le mosse delle ultime settimane lo testimoniano.

PORTA BLINDATA - Il Milan infatti ha già portato a termine i primi affari. Uno lo ha formalmente chiuso ed è l'arrivo di Marco Sportiello, che prenderà il posto di Ciprian Tatarusanu e Antonio Mirante, in scadenza e ai saluti. Il classe '92 arriverà a fine stagione, quando scadrà il suo contratto con l'Atalanta, ma ha già messo nero su bianco l'accordo che lo legherà ai rossoneri: tre anni (con opzione per un'altra stagione) con ingaggio da 500mila euro netti l'anno. Un affare già definito e un altro in avvicinamento, perché sempre per la porta il Milan ha messo le mani anche su Noah Raveyre, talento classe 2005 ritenuto tra i migliori giovani emergenti del calcio francese: lascerà il Saint-Etienne e ha scelto il Diavolo, con cui ha ragginuto un'intesa per un contratto pluriennale.

ATTESA - Un colpo e mezzo chiuso, ma Maldini e Massara non si fermano e, come vi abbiamo raccontato a più riprese su Calciomercato.com, sono al lavoro su altri fronti. Su tutti quello relativo a Daichi Kamada, centrocampista classe '96 in scadenza con l'Eintracht Francoforte. Il giapponese è fortemente apprezzato per la sua continuità e la sua polivalenza, potendo agire sia da trequartista che da esterno offensivo di sinistra o da mediano, e lo stesso Kamada gradisce la soluzione Milan. Con cui ci sarebbe anche un accordo di massima per un triennale da 3 milioni di euro a stagione grazie ai discorsi portati avanti con l'entourage, anche per bruciare la concorrenza di Atletico Madrid, Borussia Dortmund, Benfica e Napoli. Discorso ben incamminato, ma per la chiusura devono incastrarsi altri aspetti e risolversi altre situazioni parallele, soprattutto quella di Brahim Diaz che in estate può tornare al Real Madrid e lasciare la casella del 10 vuota: tutto si deciderà nelle prossime settimane, quando per i rossoneri sarà chiara anche la questione Champions.

GLI ALTRI - Sportiello e Raveyre i più vicini e Kamada il nome caldo, ma nel corso degli ultimi mesi sono stati tanti i fronti sui quali hanno operato Maldini e Massara. Tra questi ad esempio Evan N'Dicka e Houssem Aouar salvo poi prendere altre scelte, con il secondo destinato a giocare comunque in Italia, ma alla Roma. Più recentemente sono stati accostati anche altri profili come Roberto Firmino (fuori dai parametri di RedBird), Adama Traoré o Marcus Thuram (sul quale è attiva da tempo l'Inter). Quello che più ha attirato le attenzioni del Diavolo però è stato Marco Asensio, complici anche i frequenti discorsi con Jorge Mendes. Lo spagnolo è in scadenza con il Real Madrid e non ha ancora sciolto le riserve sul proprio futuro, vuole chiarezza sui piani del club nei suoi confronti anche alla luce dell'impiego a singhiozzo riservatogli da Carlo Ancelotti. In questo contesto di incertezza si era inserito, come altri club, il Milan, pronto a cogliere l'opportunità di regalarsi un esterno di caratura internazionale su una fascia, la destra, che con Messias e Saelemaekers ha faticato a convincere con continuità. I rossoneri attendono e monitorano la situazione, in attesa che Asensio decida se accettare il rinnovo triennale messo sul piatto da Florentino Perez o cambiare aria per una nuova avventura. C'è poi un'ultima suggestione, il ritorno di Stephan El Shaarawy che va in scadenza con la Roma: un'idea sviluppabile soprattutto in caso di partenza di Ante Rebic, per garantirsi un vice-Leao utile anche per i discorsi relativi alla compilazione delle lsite.

@Albri_Fede90

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